Milano, corteo degli anarchici contro le multinazionali: attesa e preoccupazione

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Anche agli occhi dei meno addetti ai lavori appare chiaro che le motivazioni addotte siano alquanto pretestuose e risibili non per altro perché dovrebbe esserci prima di Milano e dell'Italia file interminabile di paesi da contestare per motivi ben più gravi e reali ad iniziare proprio da quelli da dove provengono molti manifestanti. Per questo c'è paura in vista del corteo contro l'Eni e il mondo delle multinazionali. O considerano la Elf, la Shell, la Esso, la Total, ecc... esempi di virtusismo e impeccabili operatori nel settore petrolifero? Non a caso, lungo il percorso, forze di polizia e Comune di Milano stanno rimuovendo cestini e auto, isolando luoghi che potrebbero essere presi di mira (come un'area di servizio dell'Eni in via Galvani, ndr) mentre Digos e Nucleo informativo dei carabinieri monitorano l'arrivo degli anarchici.

Rafinha: "Futuro? Voglio restare all'Inter, ma non dipende da me. In Italia…"
Così Rafinha , ai microfoni di Inter TV, dopo la sua prima gioia in nerazzurro nel match contro l'Udinese: "Sono molto contento per il gol e per aver vinto questa partita".

A parte il lancio di due fumogeni e alcune scritte sui bancomat, la manifestazione, durante il suo percorso, si è svolta senza particolari problemi. Il corteo vuole protestare contro le "devastazioni e le guerre" che ha portato in Africa, secondo il manifesto. Sono stati denunciati in stato di libertà per porto di oggetti atti ad offendere. Da lì partirà poi il corteo che si concluderà in via Imbonati, angolo via Bovio. Alla fine nessun momento di tensione, ma solo molti commercianti della zona, costretti a chiudere i loro negozi, imbufaliti per aver perso un pomeriggio di incassi, uno spicchio della città bloccato, nessun tafferuglio e cinque anarchici denunciati per aver tentato di presentarsi all'appuntamento con 37 tra spranghe e bastoni e un coltello. "Probabilmente le contestazioni milanesi sono molto più ampie e vanno contro un certo sistema che riguarda le multinazionali che ha anche aspetti che possono essere criticati".

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