Ilva, la Commissione Europea da l'ok per l'acquisizione da parte di ArcelorMittal

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Fuori il gruppo Marcegalia e vendita delle attività dei laminati a freddo e zincati a Piombino.

La decisione odierna fa seguito ad un esame approfondito dell'operazione, che prevede l'acquisizione da parte di ArcelorMittal - il maggior produttore di prodotti piani in acciaio al carbonio d'Europa e del mondo - delle principali attività di Ilva, in particolare del polo siderurgico di Taranto, in Italia, che è il più grande impianto integrato di fabbricazione di prodotti piani in acciaio al carbonio d'Europa. ArcelorMittal possiede una vasta rete di produzione che si estende in tutto lo Spazio economico europeo (SEE) e Ilva detiene importanti attività di produzione in Italia.

Per andare incontro all'Antitrust, ArcelorMittal proporrebbe quindi di cedere un insieme di attività produttive presenti in Belgio (Liegi), nella Repubblica ceca (Ostrava), in Lussemburgo (Dudelange), in Romania (Galati), nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia (Skopje) e anche in Italia (Piombino). Inoltre, ArcelorMittal ha proposto di cedere un certo numero di attivita' di distribuzione localizzate in Francia e in Italia. Se il colosso dell'acciaio realizzera' le proposte che si e' impegnata portare a termine, sottolinea Bruxelles, "l'operazione proposta non solleverebbe piu' problemi di concorrenza e preserverebbe la concorrenza nei mercati europei dell'acciaio, nell'interesse delle industrie manifatturiere europee e dei consumatori europei". Non vi è alcun cenno alle condizioni contrattuali dei lavoratori ed alla garanzia di mantenimento dei livelli occupazionali esistenti e non c'è un intervento finalizzato a garantire la salute attraverso la valutazione del rischio e dell'impatto Sanitario, a monte dell'Autorizzazione Ambientale.

La commissaria dell'Antirust Ue, ha evidenziato: "La vendita ad ArcelorMittal dell'Ilva, dovrebbe anche contribuire ad imprimere un'accelerazione agli urgenti interventi di risanamento ambientale della zona di Taranto e per questo è opportuno che tali essenziali interventi di bonifica proseguano senza indugi".

Pene (leggermente) ridotte per Emilio Fede e Nicole Minetti nel Ruby-bis
Insomma, la Minetti è libera di prostituirsi; e se qualche ragazza vuole fare come lei, non è certo lei che le sfrutta. E proprio per questo il legale ha sollevato la questione di illegittimità costituzionale della legge Merlin.

Proprio a questo scopo, d'altronde, la Commissione ha accettato la proposta di ArcelorMittal di escludere il gruppo Marcegaglia dalla cordata per l'acquisto dell'Ilva, e di non acquisire azioni dello stesso gruppo Marcegaglia, che resterà così un suo diretto concorrente sul mercato italiano.

Forse sarebbe il caso che il ministro per lo sviluppo, Calenda, sempre molto ciarliero, e la viceministra Bellanova, anch'essa con la parlantina facile, si decidessero a dire qualcosa a proposito della vicenda Ilva che, ogni giorno, ad ogni tornata di trattativa, riserva delle sorprese.

L'Antitrust della Ue ha dato il via libera all'acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal ponendo alcune condizioni. Non è tutto. C'è per esempio una trattativa sindacale da riavviare, alla luce dei contenuti del contratto, riportati dal Secolo XIX, siglato lo scorso giugno in occasione dell'aggiudicazione della gara da parte di Am Investco, controllata all'85% da Arcelor.

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