Accordo Nestlé-Starbucks: la licenza è costata 7,15 miliardi di dollari

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Un accordo da 7,15 miliardi di dollari, in contanti.

In cambio del pagamento anticipato che nelle intenzioni dei due colossi dovrebbe creare un business di circa 2 miliardi di dollari all'anno, Nestlè utilizzerà il marchio Starbucks nei suoi sistemi a capsule Nespresso e Dolce Gusto dal 2019 e otterrà anche i diritti per vendere prodotti confezionati di caffè tra cui i marchi Seattlès Best Coffee, Starbucks Via e Torrefazione Italia. Secondo il deal i circa 500 dipendenti Starbucks entreranno a far parte di Nestlé mentre le due aziende lavoreranno a stretto contatto sull'innovazione e le strategie go-to-market. L'accordo esclude i prodotti pronti da bere e tutte le vendite di qualsiasi prodotto all'interno dei coffee shop Starbucks.

"Questa alleanza globale per il caffè porterà l'esperienza Starbucks nelle case di milioni di persone in tutto il mondo attraverso la portata e la reputazione di Nestlé", ha dichiarato Kevin Johnson, presidente e amministratore delegato di Starbucks. "Questo accordo storico - ha aggiunto - è parte dei nostri sforzi in corso per focalizzare e far evolvere il nostro business per soddisfare le mutevoli esigenze dei consumatori, e siamo orgogliosi di lavorare al fianco di un'azienda impegnata a condividere i nostri valori". Le operazioni continueranno a svolgersi a Seattle. "Una transazione importante per le nostre attivita' nel caffe', la principale delle categorie in forte crescita", ha commentato il direttore generale di Nestle' Mark Schneider.

Ghali annuncia il nuovo Tour!
Annunciato nei giorni scorsi dai due artisti, il brano è stato realizzato con Charlie Charles che ne è anche produttore. A cominciare dal super concertone del primo giugno a San Siro , tappa conclusiva del progetto di Fedez e J-Ax .

(Teleborsa) - Nestlè, colosso del settore alimentare, chiude un accordo di marketing con Starbucks, mediante il quale commercializzerà alcuni prodotti al di fuori dei coffee shop dell'azienda. Nel perimetro - oltre alle attività fisse (che vuol dire anche i locali Starbucks) - non sono incluse neppure le bevende 'ready to drink', quelle vendute in forma già preparata e pronta al consumo.

L'operazione dovra' essere approvata dalle autorita' di controllo e sara' finalizzata quest'anno. "E' un grande giorno per gli amanti del caffè in tutto il mondo".

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