Liverpool-Roma, scontri tra tifosi. L'Uefa: "Scioccati". Il comunicato della Roma

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Due tifosi della Roma di 25 e 26 anni sono stati arrestati martedì sera a Liverpool, per tentato omicidio dopo gli scontri avvenuti prima della partita per l'andata della semifinale di Champions. Altre armi improprie, con droga, razzi da segnalazione, bombe carta e coltelli sono state sequestrate nel corso delle operazioni effettuate nella zona dell'Anfield. Grave un supporter 53enne di origine irlandese della squadra britannica, con il Liverpool Fc che si dice "scioccato e inorridito".

In particolare, la polizia italiana ha richiamato l'attenzione dei colleghi inglesi sulla presenza del gruppo dei 'Fedayn' in arrivo da Manchester alla stazione ferroviaria di Liverpool: è stato proprio dopo l'arrivo di questi ultras a ridosso dello stadio che si sono verificati i violenti incidenti in cui il tifoso dei Reds è stato gravemente ferito alla testa. "Il Liverpool invita i tifosi e chi era alla partita a rivolgersi alla Polizia del Merseyside per fornire informazioni". Non sono, tuttavia, gli unici tifosi colpiti da condanna.

L'AS Roma condanna nella maniera più dura possibile l'aberrante comportamento di una ristretta minoranza di tifosi in trasferta che, coinvolti negli scontri con i sostenitori del Liverpool nel prepartita di ieri, hanno arrecato vergogna al Club e alla stragrande maggioranza dei romanisti che hanno avuto una condotta esemplare ad Anfield.

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Gi scontri di Liverpool che hanno visto i tifosi della Roma protagonisti in negativo, potrebbero costare caro al club capitolino che ora trema.

Malgrado tutto, grande sportività da parte del tecnico giallorosso nei confronti del Liverpool: "Avevamo preparato la gara in un modo, ci sta perdere i duelli contro questo Liverpool che in alcuni casi ha dimostrato di essere più bravo di noi: abbiamo avuto poca fisicità". Sui provvedimenti che verranno adottati, la Uefa è molto chiara: "Gli autori di questo attacco ignobile non hanno posto nel calcio e crediamo che saranno trattati con la massima severità dalle autorità".

La speranza per la gara dell'Olimpico, però, è ancora accesa: "Per il ritorno bisogna crederci, altrimenti non si vanno a giocare queste partite".

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