Calciomercato Roma, Pallotta: "Non voglio più vendere come prima"

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Non ho alcun interesse a vendere Alisson, so che in diversi, anche il Liverpool, hanno detto di volerlo. Sono sicuro che qualche squadra si presenterà con un sacco di soldi per averlo, ma in quel momento la decisione spetterà all'allenatore e Monchi, ma non vogliamo venderlo: è una colonna portante di quello che vogliamo costruire, vogliamo ragazzi come lui. Lo spero. Non voglio criticare gli altri, ma in molti stadi che ho visitato ho visto errori derivanti dal fatto che non si è pensato all'intero ecosistema, o che gli sponsor hanno deciso come dovevano esser fatti, ho visto tanti errori del genere. "Noi siamo una buona squadra e lo abbiamo dimostrato contro il Barcellona, anche all'andata, nonostante siano stati commessi diversi errori, il risultato non lo ha rispecchiato". "Ricordiamoci che se non avesse qualcuno che lo supporta non segnerebbe tutti questi gol, sta avendo una stagione incredibile, tutta la sua squadra è pericolosa". Tutti pensano che il Liverpool sia più forte della Roma, soprattutto per le vittorie sul Manchester City, che quest'anno ha vinto la Premier League ed è fortissimo. "In Premier le squadre inglesi sono più aperte, le squadre italiane sono più tattiche e difensive.Non mi preoccupo per alcuna squadra, ce la giochiamo". Ho scritto a Guardiola l'altro giorno per congratularmi con lui, ma non penso che siano più forti di noi. Vogliamo essere sicuri che lo stadio e il campus siano studiati e costruiti in modo tale che quando la tecnologia migliorerà potremo utilizzarla senza dover fare modifiche. "E in questa stagione sta raccogliendo i frutti, ha messo Salah nella posizione ideale, da noi era complicato giocasse così perché c'era Dzeko e togliere il posto a Edin non è semplice".

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Jonathan Rea taglierà il traguardo per primo con un vantaggio di 1 secondo sull'olandese della Yamaha Michael Van Der Mark e di quasi 1,3 secondi su Davies .

Ci aspettiamo che ce ne saranno 3-4 all'anno, già fra un anno. "Non mi preoccupa per alcuna squadra, ce la giochiamo". "Ünder può crescere ancora tanto, penso resterà con noi a lungo, tanto abbiamo ancora del lavoro da fare, non siamo ancora al livello delle prime in Serie A, ma stiamo crescendo". Se avessi passato più tempo con lui, se mi avessero detto che voleva rimanere, avrei provato a convincerlo, poi magari lo avremmo venduto lo stesso. Intanto vado a Londra...poi vediamo. Se pensiamo alla vendita di Pjanic o Salah, ecco lì non avevamo scelta. "Devo valutare in base alla mia superstizione se andare o meno". Ma non abbiamo bisogno di cedere, come quando abbiamo dovuto vendere Pjanic e Salah. Quelli erano soldi che avremmo potuto investire su altro, sui giocatori o altre cose. "Devono (riferito alle istituzioni, ndr) finire presto".

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