Napoli. Flash mob avvocati, no gestione separata

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Di seguito il comunicato relativo all'iniziativa, del quale si chiede cortesemente la pubblicazione.

I professionisti protestano contro la cosiddetta operazione "Poseidone", cioè l'azione di recupero di contributi sommersi avviata dall'Inps nazionale, in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate. E' successo davanti al palazzo diGiustizia di Napoli, ed in contemporanea davanti a numerositribunali della Campania, dove decine di legali hanno inscenatoil flash mob dopo aver spiegato ai giornalisti presenti i motividella protesta. Si chiama Operazione Poseidone.

La questione è stata affrontata anche dall'Ordine degli avvocati: "Solleciteremo l'Inps di non procedere all'iscrizione forzata per gli avvocati non iscritti a Cassa forense negli anni precedenti al 2012, invitando lo stesso ente - ha sottolineato Maurizio Bianco, presidente del Foro napoletano - ad eliminare la maggiorazione degli importi e a non agire "in executivis" nei confronti dei colleghi iscritti d'ufficio". "Dei professionisti coinvolti - spiegano i manifestanti - molti sono stati già costretti a cessare le loro attività cancellandosi dagli albi, ancora una volta nel silenzio assordante dello Stato".

Preso il maniaco dei camerini: filmava 12enni con la telecamera
Ora l'uomo è stato condotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere e sono in corso ulteriori accertamenti. Durante le riprese, come riportato da alcuni testimoni, l'uomo si toccava le parti intime.

Non saranno una o più sentenze della Cassazione che possono stravolgere un principio di diritto.

"C'è una classe di giovani professionisti che rischia di sparire".

Perché di previdenza non si può morire!

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