Milan, Ag. Morata rivela: "L'intenzione di portare Alvaro a Milano era concreta"

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La società di via Aldo Rossi avrebbe quindi pagato fior di quattrini ad un intermediario che non ha portato i risultati sperati.

Interessante retroscena di mercato svelato in giornata direttamente dalla FIGC: il Milan è stato molto più vicino a Morata di quanto si potesse pensare in estate, con i rossoneri che avevano intavolato una trattativa con il Real Madrid, come dimostrato dalla commissione al rappresentante italiano del centravanti, Beppe Bozzo.

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A spiegare il tutto è stato lo stesso agente calabrese, che ha rivelato lo stato avanzato della trattativa per portare l'ex juventino al Milan dal Real Madrid: "Siamo stati vicini, il Milan aveva tutte le intenzioni di portare Morata a Milano, ma poi la trattativa non si è concretizzata". Il giocatore ha preferito andare in Premier League al Chelsea, che pagò 80 milioni di euro il cartellino e diede all'ex Juventus un ingaggio da oltre 8 milioni netti annui. Questa commissione viene ricevuta solo con il buon esito dell'operazione di mercato. Un mandato diventa inefficace nel momento in cui l'operazione non si concretizza.

Tra le spese relative ai procuratori spunta un interessante retroscena su Morata al Milan: l'incarico era stato registrato, ma non si è chiuso. Non essendo andata in porto la trattativa, a lui non è spettato nulla. La vicenda va così in archivio, come ogni polemica sorta sui social network.

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