Il Papa al bimbo: tuo padre in cielo anche se non credeva

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Il papà e la mamma si erano subito resi disponibili.

Durante la visita Pastorale del Santo Padre alla Parrocchia romana "San Paolo della Croce" al Corviale, Bergoglio ha consolato così il piccolo Emanuele.

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Noi abbiamo il dovere e il diritto di esprimere disappunto e non gradimento per questo ed altri eventuali transiti. La nota del sindaco si chiude con la richiesta a Faraone di tenere presente ciò per analoghe situazioni future .

Un bimbo di nemmeno un anno di età è malato e in fin di vita. La malattia, di origine sconosciuta, colpisce i neonati e causa l'infiammazione e l'ostruzione dei dotti biliari. È successo a Padova, nel Centro di chirurgia epatobiliare e trapianti di fegato dell'Azienda ospedaliera diretto dal professor Umberto Cillo, dove nel 2017 sono stati realizzati 109 trapianti da donatore cadavere e uno da donatore vivente. Ovvero i canali che servono al trasporto della bile dal fegato all'intestino. Padre e figlio sono stati dimessi dopo una breve degenza e stanno bene. L'uomo salva la vita al suo bambino di 10 chili di peso donandogli il 25% del suo fegato, precisamente il lobo sinistro dell'organo. Per arrivare all'obiettivo, il papà è rimasto ricoverato una settimana nella struttura ospedaliera, il bambino anche di più. Ora questo bambino, una volta superato il decorso post-operatorio, potrà avere una vita normale. Così si è deciso di effettuare un trapianto epatico da donatore vivente, scelta non facile, che a Padova ha un precedente che risale al 1997, quando un ferroviere croato donò parte del suo fegato al figlio, colpito da tumore. Un intervento straordinario, tanto che il ragazzino venne poi ricevuto dal Papa.

Nello scorso mese di dicembre, lo stesso staff del professor Cillo aveva effettuato un trapianto a un bambino di 12 anni.

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