Governo, Salvini: "Di Maio rispetti il risultato delle elezioni"

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Dubbi che vengono oltremodo alimentati se si pensa allo sciopero della fame fatto, sulla questione, dal consigliere regionale Lega, Valerio Mancini o all'esposto presentato alla Procura della Repubblica dallo stesso consigliere leghista che evidenziava eventuali discrepanze sui permessi di costruzione del centro culturale islamico umbertidese. Matteo Salvini, leader della Lega, ha chiuso ad una possibile apertura al Partito democratico nella formazione di un nuovo esecutivo, come auspicato dal ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda, che in un'intervista a Repubblica ha lanciato l'idea di un governo "di transizione".

-Nota della Lega Umbria- "Se oggi in via Madonna del Moro sorge la seconda moschea più grande di Italia, con tutte le problematiche che ne derivano - spiegano il candidato a sindaco Lega, Luca Carizia, il deputato Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere regionale Valerio Mancini - la responsabilità è solo del Pd che ha svenduto la sicurezza cittadina per un mero bacino di voti. Un governo con chi ha approvato la Fornero o vuole gli immigrati che cosa potrebbe fare?".

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Sì sa, quando l'argentino non è servito dentro l'area o non segna, spesso, queste possono essere le sue prove: insufficienti. Attaccante rapidissimo, Musa Barrow prediliga partire più lontano dalla porta per sfruttare al meglio la propria velocità.

Il leader della Lega dice no a qualsiasi soluzione che non rispetti il mandato elettorale: "Sento che qualcuno vorrebbe rimettere in piedi un governo alla mo' della Mario Monti, tutti dentro per tirare a campare, per spennare gli italiani ed essere servi di Bruxelles e delle alleanze dei bombardatori e lanciatori di missili: no!". Spero che gli altri la smettano di litigare. "Voglio guidare un Paese che non pieghi più la testa verso nessuno e sia protagonista del suo futuro". "Quello che Di Maio giudica un danno, il centrodestra unito, è quello che gli elettori hanno premiato col voto il 4 marzo: chiedo al MoVimento 5 stelle di avere rispetto per gli elettori", ha replicato Salvini. A Di Maio, secondo il quale il voto non ha valenza nazionale, risponde: "Mette le mani avanti".

E anche la ministra della Difesa Roberta Pinotti si dissocia dal collega: "No al Pd sull'Aventino, ma è presto per un governo di transizione", afferma a Circo Massimo su Radio Capital.

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