Addio a Vittorio Taviani, maestro del cinema col fratello Paolo

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E' morto a Roma, all'età di 88 anni, il grande regista Vittorio Taviani. Il corpo del regista, per sua disposizione, sarà cremato in forma strettamente privata. Due maestri che fin dagli anni Sessanta non hanno mai perso di vista, e hanno raccontato, la realtà, la storia, le sofferenze dell'Italia.

Atalanta-Inter, probabili formazioni ed ultimissime: Cancelo nel tridente. Cornelius dal 1′
Il secondo tempo si apre con un cambio nell'Atalanta , con Gasperini che inserisce un po' a sorpresa Cornelius per Barrow . L'arbitro concede tre minuti di recupero ma il risultato non cambia: Atalanta-Inter si chiude a reti inviolate.

Figlio di un avvocato dichiaratamente antifascista (cui le squadracce, durante la dittatura, fecero saltare in aria la casa) Vittorio frequenta la facoltà di Legge all'università di Pisa e nel frattempo, insieme al fratello - sono entrambi dei grandi appassionati di cinema - anima il cineclub della città e organizza proiezioni anche a Livorno, con loro c'è l'amico partigiano Valentino Orsini. Si è sciolto con la morte di Vittorio, classe 1929 contro il 1931 del poco più giovane fratello Paolo, uno dei sodalizi più fertili e geniali del cinema italiano. E dopo 'Allosanfàn', del 1974, con Marcello Mastroianni e Lea Massari, è la la volta di 'Padre padrone', che nel 1977 conquista la Palma d'Oro e Premio della Critica al Festival di Cannes: a consegnarla è il presidente della giuria Roberto Rossellini mentre in Italia viene loro assegnato un David Speciale e un Nastro d'Argento. L'ultimo lungometraggio è Una questione privata del 2017, tratto dal romanzo di Fenoglio.

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