Vinitaly 2018: Programma ed Espositori dall'Irpinia

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(Teleborsa) - Il ricco mercato americano costituisce un importante di sbocco per il vino italiano ed a questa destinazione viene dedicato l'evento Operawine, in programma domani pomeriggio al Palazzo della Gran Guardia di Verona, in attesadell'apertura ufficiale Vinitaly 2018 domenica 15 aprile alla Fiera di Verona. Sara' un'edizione importante: l'Abruzzo festeggera', infatti, i primi 50 anni dal riconoscimento della Doc "Montepulciano d'Abruzzo". "Questa partecipazione ci permetterà di far conoscere il nome di Albenga in tutto il mondo". "Non solo con la possibilità di offrire assaggi agli operatori del settore wine e food, al pubblico e ai wine lovers, ma anche con appuntamenti e momenti di approfondimento legati alla cultura enologica, antica e attuale, della Romagna".

Alessia Marcuzzi a Verissimo: "L'Isola? Ecco per cosa sono stata male"
Da quel momento non ho più voluto vedere niente in tv e sui social , mi sono concentrata solo sull'Isola dei Famosi 2018. Io sono la faccia del programma , mi assumo tutte le responsabilità , però non sono né l'autrice né la produttrice .

Quest'anno, l'incoming dagli Usa, primo mercato per l'export enologico italiano con un valore di 1,6 miliardi di euro, vede sempre più presenti importatori e distributori oltre che dalla East e West Coast anche dagli stati interni, come Colorado, Kansas, Missouri e Illinois. A conti fatti abbiamo prodotto 42,5 milioni di ettolitri di buon vino che hanno "permesso all'Italia di posizionarsi prima dei principali concorrenti: Francia e Spagna". L'export del vino abruzzese e' cresciuto nel 2017 del 13% rispetto al 2016 e la produzione di vini costituisce il 20% dell'economia agricola abruzzese. Vinitaly si presenta come un unicum espositivo a livello internazionale grazie alla compresenza di Sol&Agrifood, salone internazionale dell'agroalimentare di qualità, rassegna interattiva che attraverso cooking show, momenti educational e degustazioni valorizza in chiave business le peculiarità dell'agroalimentare e l'olio extravergine d'oliva in particolare, e di Enolitech, appuntamento internazionale con la tecnologia innovativa applicata alla filiera del vino e dell'olio. Si sta realizzando un riposizionamento globale della produzione tricolore che diminuisce in quantità ma aumenta in qualità con oltre il 70% dedicata a vini DOCG, DOC e IGT con 332 vini a denominazione di origine controllata (Doc), 73 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg), e 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30 per cento per i vini da tavola.

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