Ventura: "Insigne e la Svezia? Dirò la verità quando potrò"

Share

"Ora ho solo voglia di tornare a lavorare sul campo dopo questa terribile esperienza", ha ribadito l'ex ct azzurro. "Non vedo l'ora". Inevitabile poi parlare della settimana del calcio italiano, dopo la splendida rimonta Champions della Roma sul Barcellona, e quella sfiorata dalla Juventus contro il Real Madrid.

Nel corso della sua intervista, Ventura ha avuto modo di analizzare anche la stagione che sta vivendo il Napoli: "Sono assolutamente felice per il Napoli e per Napoli, era impensabile che da dove siamo partiti noi arrivasse dove è in questo momento". "La Roma? credo sia stata un'impresa che pochi si aspettavamo". "Mi fa piacere per quello che ha fatto la società azzurra in questi anni e per la crescita avuta".

CALCIO. Champions: Pirlo, rigore Real ci sta ma arbitro furbo evita
Un rigore così dubbio dopo aver disputato una partita del genere al Bernabeu fa saltare i nervi". E la Roma? " Ho visto i giallorossi allo stadio e ho assistito a questo spettacolo ".

L'ex commissario tecnico della Nazionale si è lasciato intervistare da Radio Kiss Kiss Napoli e non vede l'ora di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Sicuramente ci sono grandi responsabilità, ma ci sono anche cose che non si sanno. Appena potrò, dirò tutta la verità" Giampiero Ventura, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, preannuncia importanti rivelazioni sulla gestione di Italia-Svezia e sui meccanismo dello spogliatoio azzurro. Insigne uomo decisivo? Non lo so, perché questo Napoli è figlio dell'organizzazione e del gioco corale di tutta la squadra, non del gioco di un singolo o dell'individualità. La reazione di Buffon? Non vedo l'ora di avere l'autorizzazione per parlare, ci sono tante cose che non si sanno. A Sarri mancherebbe solo una vittoria come ciliegina della sua torta.

Share