Mps, ok dei soci al bilancio

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Il 2018, secondo Morelli, è "l'anno più importante" per la storia del Monte, "per i suoi dipendenti e i suoi clienti", dopo un 2017 dove "quello che ci eravamo posti come target all'inizio dell'anno siamo riusciti a chiuderlo, e non era assolutamente scontato", per cui l'intenzione è continuare a lavorare "per raggiungere gli obiettivi del piano industriale". Lo ha detto Carlo Sibilia, deputato del Movimento 5 Stelle e azionista di Mps, nel suo intervento all'assemblea della banca senese.

Dal punto di vista del funzionamento della banca, nel 2018 "abbiamo una ripresa degli impieghi vivi lordi, che è il primo segnale importante che la banca si è rimessa in cammino", ha detto Morelli, secondo cui i dati al primo trimestre, che saranno diffusi il 10 maggio, evidenziano anche "un'ottimizzazione della raccolta". Quello che aspetta la banca, ha aggiunto, è comunque "un percorso lungo, duro e difficile, con diverse incognite".

Il quotidiano riporta le principali evidenze emerse dall'assemblea di ieri dei soci di Monte dei Paschi di Siena (I soci di MPS approvano il bilancio del 2017). Dei 9,7 milioni di crediti non performing nei confronti dei partiti, 8,2 milioni rientrano nell'operazione di cessione e cartolarizzazione di crediti in sofferenza.

Se Mps perdesse le cause intentate contro la banca dovrà pagare al massimo 3,9 miliardi. È quanto è emerso durante l'assemblea durante la risposta per iscritto di Mps ad un'azionista. Le richieste in via stragiudiziale ammontavano a 193 milioni nel 2016 e a 663 milioni nel 2017. L'azione era estesa anche alla società di revisione.

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Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 31 dicembre 2017 il Common Equity Tier 1 Ratio si è attestato al 14,8%, rispetto all'8,2% di fine 2016, e il Total Capital Ratio è risultato pari al 15%, che si confronta con il valore del 10,4% registrato a fine dicembre 2016.

L'assemblea, a larghissima maggioranza, non ha ammesso la proposta di votare per promuovere un'azione di responsabilità contro amministratori e sindaci della banca in carica dal 2012 al 30 giugno 2015.

Sono stati inoltre approvati dall'Assemblea degli azionisti la relazione sulla remunerazione prevista dall'art.

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