Invasione delle acque siriane di una Nave da Guerra USA

Share

Trump rimane a Washington per "monitorare gli sviluppi" - Donald Trump, sempre in difficoltà per le indagini sul Russiagate e alle prese con l'ennessimo consigliere che si è dimesso, aveva già promesso nei giorni scorsi di far pagare "un caro prezzo" il presunto attacco chimico. mettendo nel mirino il regime siriano e i suoi sponsor russi e iraniani.

Nel Sacrario Militare di Cargnacco riposano circa 8.700 (di cui circa 500 noti) Caduti italiani che a partire dal 1990 sono stati rimpatriati dalla Russia. Mosca avverte che rispondera' a ogni missile e il presidente americano, Donald Trump, assicura che "arriveranno". Lavrov si riferisce alla coalizione anti Stato Islamico/Daesh tra Usa, Paesi occidentali e Stati arabi sunniti, ma comunque secondo lui questo attacco "Dimostra ancora una volta che la situazione in Siria sta diventando pericolosa, dove compaiono dei giocatori che nessuno ha invitato da nessuna parte, Che non sono invitati nemmeno con il pretesto della lotta contro il Daesh. Per me non ci sono molti dubbi ma i generali lo capiranno", ha assicurato, mentre il Consiglio di sicurezza dell'Onu si riuniva per discutere il da farsi, compresa una richiesta Usa per una nuova inchiesta indipendente sull'uso di armi chimiche in Siria.

Il primo è l'Eurocontrol e l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) che hanno diramato un'allerta di 72 ore sulle rotte aeree del Mediterraneo orientale. Va inoltre tenuta presente anche "la possibilità di un'interruzione intermittente delle apparecchiature di radionavigazione", disturbate dall'azione dei militari.

Le parole di Papa Francesco sul battesimo
Ma come accade per un seme pieno di vita, questo dono attecchisce e porta frutto in un terreno alimentato dalla fede. Dicono: 'speriamo che cresca, capisca, che sia lui stesso a chiedere il battesimo' .

Le pedine sul fronte mediorientale - In attesa delle decisioni e delle mosse di Trump, il fronte mediorientale è in pieno movimento, con l'incognita della reazione dei russi, che finora non hanno mai utilizzato i sistemi anti missile S-400. Due aerei da ricognizione russi Il-38 sono stati segnalati in uno spazio di mare molto affollato. La marina russa ha anche schierato sottomarini nel Mediterraneo dotati di siluri e missili per distruggere obiettivi marini e terrestri. I russi, secondo la Nbc, avrebbero anche disturbato elettronicamente l'attività dei droni Usa rendendo difficili le loro incursioni a caccia di dati.

Stamattina alle 3,53 ora della Siria, diversi missili hanno colpito la base siriana e la televisione Al Mayadeen dice che sono stati lanciati dal Meriterraneo, passando sopra il territorio libanese. L'ex presidente dell'Urss - artefice, con la sua politica, della fine della guerra fredda - ha invocato un'accelerazione del summit Trump-Putin per evitare una sorta di "crisi cubana" del 21esimo secolo.

Share