Rossi-Marquez: non la rivalità che serve, ma quella di cui abbiamo bisogno

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MotoGP, GP Argentina 2018. Si tratta di personale esterno, leggasi "scaricabile" quando occorre sacrificare qualcuno sull'altare della gazzarra, che si dimostra utilissimo nel momento in cui serve prendere decisioni che cozzano contro ogni buon senso. Allora fu lo spagnolo a finire per terra, nel circuito di Termas de Río Hondo è accaduto l'inverso.

CRITICHE CON RISERVA A difesa di Marquez, Agostini ha poi dichiarato a "Tutti convocati" su Radio 24: "Marquez non deve essere squalificato, è stato già punito ieri in gara". Nei 20 anni di Motomondiale il campione pesarese è stato protagonista di accesi duelli prima con Biaggi e poi con Gibernau. Domenica un clan ha cercato di predominare su un altro clan e il clan perdente sta scalciando, è una storia incredibile quella che stiamo vivendo... "Nessuno poi lo ha rimosso dal suo posto di partenza". Lo speronamento a Valentino Rossi (e conseguente caduta del centauro Yamaha) è stata la ciliegina su una torta di comportamenti al limite della sportività. Quello che è successo tra Marquez e Rossi è successo a tutti, è successo a me, è successo a Valentino Rossi, è successo sempre in questa gara anche a Zarco, che ha buttato fuori Pedrosa. Se guardiano il weekend già dalle prove ha cominciato a fare il matto con Vinales, con me in qualifica e lo ha fatto con Dovizioso.

MotoGp 2018 Argentina, lite dopo incidente Marquez-Valentino Rossi: 'Devi stare lontano da me' - Vedi cronaca Motogp 2018 Argentina.

Consultazioni, si riprende giovedì. Centrodestra unito chiude al M5S
Chiuderà la giornata, alle 18.30, il " MoVimento 5 Stelle " del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Sono comunque tre gruppi, con rispettivi capigruppo e rappresentanti, che vogliono salire al Quirinale insieme.

Come un fiume carsico di veleno, pronto a riemergere e trascinare con sè sportività e lealtà, l'incidente di Sepang 2015 tra Valentino Rossi e Marc Marquez è tornato, in Argentina, a far sanguinare una ferita mai chiusa. Che gonfia la polemica di una MotoGP che mai come quest'anno - tra rinnovi, finti rinnovi annunciati, boutade - avrebbe invece bisogno di un vero rinnovamento. La prossima competizione è prevista negli States dove Marquez detiene non solo il record per il maggior numero di vittorie, ma anche quello del giro più veloce in gara e nelle qualifiche. È stata una gara abbastanza strana ma per me abbastanza normale. Valentino ha molta esperienza e penso che sappia che queste cose possono accadere nelle corse. Le rivalità sono il sale dello sport, da sempre. Ma il nostro pilota non ha perso il controllo. "Comunque, fossi stato in Rossi, avrei provato a raddrizzare la moto per tentare di non cadere". "In pista ho paura se c'è lui, non mi sento protetto".

I piloti si presentano sulla griglia con le gomme da bagnato, tutti ad eccezione di Jack Miller (Team Pramac) che parte dalla pole [VIDEO] e tenta l'azzardo con le slick. E anche i motivi che li hanno fatti nascere.

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