Roma, Dzeko: "Abbiamo sempre creduto nell'impresa, possiamo giocarcela con tutti"

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Adesso posso giocare la semifinale. Anche Pallotta crede nella finale di Kiev: "Perche' no?"

Juve, Buffon: 'Avrei firmato per giocare l'ultima in Champions a Madrid'
Giocare in campionato dopo la Champions è difficile, abbiamo giocato per la prima volta con 25°. Per noi è importante venire fuori domani con delle certezze che cancellino il 3-0 dell'andata ".

Difficile da spiegare, a Roma si parla tanto di mentalità, ma se non ce l'hai non puoi nemmeno vincere partite del genere. contro le grandi abbiamo vinto, quando siamo favoriti pensiamo che tutto sia facile ma non lo è mai, bisogna dare sempre il 100%. Sorprendono alcune piccole considerazioni numeriche, Roma a ventuno punti dalla Juve, Real Madrid a quindici punti dal Barcellona, ma le classifiche a volte contano poco, conta molto di più la capacità di incidere nelle gare, la condizione ed i campioni. Sarà felice anche la società. L'attaccante intervistato ai microfoni di Mediaset Premium si è mostrato raggiante, le voci sul suo possibile trasferimento al Chelsea a gennaio appaiono più lontane che mai: "Il bello è venuto oggi e più bello può venire di qui a qualche settimana". Per fare come la Roma o quanto meno per sognare l'impresa, ci vorrà la miglior prova assoluta di tutti gli undici o più bianconeri, proprio come hanno fatto ieri i lupacchiotti che hanno segnato la loro miglior pagina della storia recente. Il Barcellona e' una grandissima squadra, gli abbiamo fatto tre gol e potevamo segnarne altri, pressandoli dal primo all'ultimo minuto... Siamo felici per questo nuovo sistema di gioco, ma ancora di piu' per l'atteggiamento. Era più facile giocare quando avevo lui e Radja vicini, avevo più spazi. Ci davano il 5% di possibilita', ma noi ci abbiamo creduto. Ci aspettano squadre forti, ma anche il Barcellona lo era. Una vittoria ampiamente meritata e ottenuta con il carattere, la compattezza, la concentrazione massima di un gruppo che ha saputo aspettare il momento opportuno per colpire nelle fasi cruciali della sfida un avversario apparso l'ombra di sé stesso.

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