Anche a Pesaro celebrati i 166 anni della Polizia di Stato

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Macrodati forniti questa mattina dal Questore di Modena Filippo Santarelli in occasione delle celebrazioni per il 166 anno della fondazione della Polizia di Stato. Presenti alla cerimonia anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, quella dell' Assemblea legislativa Donatella Porzi, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, il procuratore generale, Fausto Cardella, il prefetto del capoluogo umbro, Raffaele Cannizzaro.

"Ci siamo sempre stati e vorremmo sempre di più esserci - ha detto il Questore - La cittadinanza merita il nostro lavoro perché ne apprezza il contenuto". Un tema che non si affronta solo con il numero di pattuglie sulle strade, con i presidi di polizia organizzati o con gli impianti di sorveglianza installati nei Comuni, è necessario anche un approccio culturale differente in una società in evoluzione, e a volte c'è anche bisogno di maggiore certezza della pena.

Il Questore, Dott. Antonio Maiorano, nel suo discorso, nel ringraziare le Autorità e gli ospiti partecipanti, ha riassunto brevemente i risultati dell'attività svolta in ambito provinciale da tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato, sottolineando in particolare il positivo andamento dell'attività di prevenzione e di contrasto ai reati predatori.

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Inoltre, tale attività sarebbe anche in contrasto con le stesse policy di YouTube , secondo cui la piattaforma video può essere usata solo dai maggiori di 13 anni.

Terni. A Terni la festa è stata celebrata all'interno della Biblioteca comunale di Terni. "Abbiamo dovuto adottare misure che possono risultare parzialmente limitative a garanzia della sicurezza di tutti, ma l'attenzione è altissima e siamo sempre pronti a cogliere segnali di radicalizzazione, come avvenuto lo scorso dicembre con l'arresto di un presunto affiliato all'Isis". Entrambi si distinguevano in un intervento che portava all'arresto di un soggetto responsabile della rapina ad un cittadino che effettuava un prelievo al bancomat.

Pubblica benemerenza al merito civile per gli assistenti capo Leonardo Raggi e Roberto Rosati, che hanno evitato il suicidio di una donna che si era gettata in acqua. Agli interventi istituzionali è poi seguita la consegna delle onorificenze agli agenti e ai dirigenti che si sono distinti nell'attività di servizio.

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