Bologna, evacuate 9.400 persone per disinnesco bomba II Guerra mondiale

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Domenica 8 aprile, a partire dalle ore 9, sono previste le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico risalente al Secondo conflitto mondiale tra le vie Zanardi e Bovi Campeggi, nelle vicinanze del sottopasso ferroviario, in terreno di proprietà privata del peso di 500 libbre in cattivo stato di conservazione.

E poi ci sono i residenti. Tutta la popolazione presente a qualsiasi titolo nella "danger zone", da considerarsi in un raggio lineare di 800 metri dal luogo in cui è ubicata la bomba e che interessa in parte i quartieri Navile e Porto-Saragozza, dovrà allontanarsi a titolo temporaneo e precauzionale, fino al termine delle operazioni. A breve entreranno in azione gli artificieri del genio ferrovieri dell'Esercito, comandati dal tenente colonnello Vincenzo Carbone. Saranno prima rimosse le spolette di testa e coda e successivamente la bomba sarà trasportata in una cava di Pianoro dove si procederà al brillamento.

Pedofilia, monsignore in manette in Vaticano
L'arresto giunge al termine di un'indagine del Promotore di Giustizia per possesso di ingente materiale pedopornografico . Nato a Milano ma con origini emiliane, Capella ha 50 anni ed è stato ordinato prete per l'arcidiocesi ambrosiana.

La circolazione dei treni nella stazione di superficie di Bologna Centrale sarà parzialmente sospesa, i treni regionali diretti o provenienti da Piacenza, Verona, Padova, Porretta e Vignola effettueranno fermate alternative con un servizio autobus di collegamento. Nessun problema per l'Alta Velocità. I punti di fermata saranno: Viale Masini (ingresso piazzale Est) per e da Bologna Fiere, Piazza XX Settembre (presso Galleria 2 agosto 1980) per e da Osteria Nuova, Viale Pietramellara (lato uscita Piazzale Ovest) per e da Castelmaggiore e Casalecchio Garibaldi. Saranno limitate per ragioni di sicurezza anche le operazioni di decollo e atterraggio per l'aeroporto di Bologna. Parte del parcheggio di piazza Roosevelt sarà utilizzato dai veicoli in servizio per l'Unità di Crisi, con divieto di sosta sugli stalli riservati dalle 6:00 e fino a cessate esigenze. Ovviamente, come nota Trenitalia, tutti i provvedimenti di circolazione modificata potranno essere prolungati in caso di una durata maggiore delle operazioni di disinnesco; da ultimo, tutti i treni "Frecciabianca e Frecciarossa da e per Taranto/Lecce/Bari/Pescara seguono il percorso via Cintura di Bologna con una nuova numerazione".

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