Lazio come il Real Madrid: destini simili all'Allianz Stadium

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La debacle è evidente, anche se contro una squadra di fenomeni guidata dal fenomeno più fenomeno, ma l'applauso con standing ovation del pubblico juventino dopo il 2-0 in rovesciata di Cristiano Ronaldo resterà nella storia.

Anche queste situazioni, episodi qua e là nell'ambito di una sfida che è decollata immediatamente e non ha deluso le aspettative, hanno dato il senso di un equilibrio finto e non sostanziale. "Cristiano Ronaldo ha segnato il gol della sua vita", ha titolato El Mundo. L'attacco è l'unico reparto che sembra stare atleticamente bene ma se le risorse non giungono dalla mediana, è difficile colpire. Ora c'è grande rammarico, grande dispiacere: "probabilmente non si riuscirà ad andare avanti e purtroppo questo è un grande rammarico, ma è anche vero che quando incontri certi avversari è giusto riconoscere che sono semplicemente più forti". Il 5 novembre del 2008 è la data da ricordare per lo juventino che mise a segno una doppietta, in maglia oro. Sono felice, molto felice. Una Dea Bendata che ha più o meno bilanciato le occasioni. Poi, purtroppo, come per le Juventus, sono venuti fuori i campioni che oggi le squadre italiane ancora si sognano (purtroppo).

La stessa distanza. Passando da Cardiff a Torino poco è cambiato nei rapporti di forza e in quello che è accaduto in campo fra Juventus e Real Madrid. Nemmeno il più ottimista dei tifosi bianconeri potrebbe realmente credere nella remuntada in terra iberica. La Juventus torna a farsi vedere con Higuain ma la sua conclusione indirizzata in porta viene murata da Navas, mentre allo scadere è sempre il Real a pungere con Cristiano Ronaldo, il quale riceve palla a centro area ma a tu per tu con Buffon la spedisce abbondantemente sopra il montante.

Milan, Conti si opera
Sembra senza fine il calvario di Andrea Conti , esterno sinistro del Milan . Giovedì sarà nuovamente sotto i ferri, operato dal prof.

Nella partita, valevole per l'andata dei quarti di finale di Champions League, il Real Madrid si è imposto per 3-0, ipotecando il passaggio del turno. La partita finisce con un netto 3-0 che lascia poco spazio alle repliche. Stasera abbiamo avuto tutto contro. Il Real Madrid, la squadra vincitrice delle ultime due edizioni della Champions League, ha inferto una sonora lezione di calcio ai bianconeri. Sono dispiaciuto per il terzo gol. Ma la Juve è entrata in campo con la tremarella nelle gambe, e con la paura in corpo in Champions non si va da nessuna parte. Poi una volta in dieci la partita è diventata quasi impossibile. È stato un gran gol, fantastico.

Nel senso che il Real ha fatto la sua normale partita, con il solito picco di bravura di CR7, ma è la Juve che non ha giocato da Juve. Abbiamo segnato tre gol contro la Juve, una grande squadra. Ronaldo è diverso dagli altri.

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