La rivelazione choc di Claudio Amendola: "A settembre ho avuto un infarto"

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"A settembre ho avuto un piccolo infarto" - racconta l'attore - "Mi sentivo male, avevo dolori strani e respiravo a fatica, così Francesca (Neri ndr) mi ha detto 'forse è il caso che andiamo all'ospedale' che, fortunatamente, è molto vicino a casa nostra a Roma". Questa la rivelazione di Claudio Amendola, ospite di Verissimo, sabato prossimo, su Canale 5. "Grazie ad una infermiera caposala bravissima, che vedendomi ha capito subito la situazione, nel giro di sette minuti stavo sotto elettrocardiogramma e dopo un quarto d'ora dall'essermi sentito male ero nella 'sala rossa' dell'ospedale". Nel corso dell'intervista rilasciata a Verissimo, l'attore ha dichiarato di sentirsi come un trentenne e di aver completamente stravolto la sua vita. Una volta, ha raccontato scherzando alle Invasioni Barbariche, ha nascosto i giocattoli di suo figlio Rocco dicendogli che "erano stati i laziali".

Di recente Claudio Amendola ha fatto parlare di sé perché ha lodato il leader della Lega, Matteo Salvini, che secondo lui è il migliore politico degli ultimi 20 anni. Trasportato d'urgenza al reparto di Cardiochirurgia del Policlinico Umberto I è stato ricoverato una sola notte e rilasciato il giorno dopo.

Durante l'intervista con la simpatica conduttrice di Verissimo, Claudio Amendola ha aperto il cuore e ha rivelato, con estrema sincerità, di aver avuto un attacco cardiaco a settembre 2017. A convincerlo a recarsi il prima possibile in ospedale fu la moglie Francesca Neri, anche lei nota attrice italiana. Lasciatesi alle spalle le ore drammatiche dell'infarto, Claudio e Francesca guardano con rinnovata fiducia ad un futuro insieme. "La mia vita è cambiata radicalmente" - spiega ancora Amendola che poi lancia un appello a tutti - "Non fumate, mangiate meglio e muovetevi di più".

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Nei prossimi giorni potrebbero esserci altri "respingimenti", ma prima occorrera' attendere che si concluda l'iter con l'Asl. Sia lui che la compagna lavorano come operatori sanitari in una comunità di assistenza per disabili.

Un problema di salute può generare un cambiamento di stile di vita, portando ad adottare abitudini più sane.

Alla Toffanin che gli ha chiesto come stia adesso, Claudio risponde: "Dopo, quando ero fuori pericolo, mi sono reso conto che è stata un'esperienza meravigliosa, perché all'improvviso ti rendi conto veramente del valore della vita e delle cose che hai".

E' stato - ha continuato - come una secchiata d'acqua gelata.

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