Al Sisi, plebiscito dimezzato. E Mattarella gli ricorda Regeni

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Il successo dell'attaccante del Liverpool avviene nel contesto di un atteso plebiscito da parte del paese africano, che incorona Abdel Fattah Al Sisi con il 97% dei voti, nonostante la bassa affluenza alle urne.

"Desidero farle pervenire le mie felicitazioni per il suo nuovo mandato alla presidenza della Repubblica Araba d'Egitto".

"Abbiamo accolto con favore le dichiarazioni da lei fatte in piu' occasioni circa l'impegno suo personale e delle istituzioni egiziane a pervenire a risultati definitivi sulla barbara uccisione di Giulio Regeni".

26enne italiano scomparso in Slovenia
A parte la descrizione dell'abbigliamento indossato dal 26enne l'ultima volta che è stato visto, però, non si sa altro. A scriverlo su Facebook è Angela Maran , sorella di Davide .

Subito dopo l'elezione, il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, si è voluto congratulare con Al Sisi: "Mi auguro in una verità sull'uccisione di Giulio Regeni per rafforzare il rapporto storico di assoluto rilievo tra i nostri paesi".

Tra i primi a congratularsi per la rielezione, Mattarella non ha dimenticato Giulio Regeni, il dottorando italiano dell'Università di Cambridge rapito il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir, il cui corpo senza vita fu ritrovato il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani con evidenti segni di tortura. Confido che nel corso dei prossimi anni l'Egitto potra' realizzare importanti riforme e progressi in campo politico, economico e sociale, secondo le aspettative dell'amico popolo egiziano.

Uno sviluppo imprevisto per la stella egiziana del calcio che si è così ritrovata - a sua insaputa - 'in gara' con i due candidati grazie alla volontà di tantissimi tifosi e fan che, nel segreto dell'urna, dopo aver cancellato i nomi dei due sfidanti ufficiali, hanno scritto (e scelto come presidente ideale) 'Momo'. "Egitto e Italia - aggiunge Mattarella - sono vicini per storia, per relazioni ampie e diversificate in tutti i settori e a tutti i livelli, e per condivisione dello spazio geopolitico mediterraneo, caratterizzato da grandi sfide ma anche da vastissime opportunita' di sempre piu' stretta collaborazione e interdipendenza". In tutta questa vicenda assai complicata, tra i primissimi messaggi giunti dopo la vittoria di Al Sisi, è quello di Sergio Mattarella a destare interesse non tanto per le congratulazioni di rito fornite al suo omologo egiziano.

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