Milan, Gattuso: "Calha muova il c... Son contento ma mi brucia"

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Mi ha soddisfatto, è stato brillante. "Spero la sfida vada bene per me". La società voleva trattenermi ma se chi comanda lo spogliatoio la pensa diversamente diventa difficile. Niente da fare invece per Rino Gattuso, la sua squadra ha lottato e creato tanto, peccando di cinismo e precisione soprattutto a metà del secondo tempo, quando la bilancia sembrava pendere a favore dei rossoneri. Queste le parole del mister rossonero riprese da La Gazzetta dello Sport: "Giocatori come Cuadrado e Douglas Costa hanno fatto la differenza, se cerchi di adattarti a loro ti viene il mal di testa". Rino sperava di poter vincere, però purtroppo è finita diversamente: "Io avevo pensato anche di vincerla, perdere dopo partite così mi brucia, non vengo qui con un sorriso da ebete, e se non brucia anche a tutti i miei giocatori significa che questi non diventeranno mai giocatori importanti". Mi brucia parlare di quella che poteva essere una vittoria, oggi a spostare gli equilibri sono state la gamba e la fisicità della Juventus. Max Allegri era un quasi trentenne centrocampista del Grifo mentre Ringhio, non ancora soprannominato tale, era un giovanotto di sedici anni con tanta voglia imparare; nelle recenti interviste, l'allenatore del Milan ha spiegato che Allegri fu molto importante per la sua formazione iniziale, prendendolo sotto la sua ala e rispettandolo seppur la non poca disparità di età. Abbiamo fatto una bella partita, ma non abbiamo vinto.

Il rapporto tra Gattuso e Allegri, seppur in parte turbolento, è stato piacevolmente ricordato dai due allenatori in conferenza stampa. L'ha detto Bonucci sempre in quel post partita di cui riportiamo la sintesi: giocatori di livello europeo.

Il pragmatismo di Gattuso in campo è spesso colliso con il campo della foga, dell'ira, dell'intemperanza e della veemenza. Ci sono in gioco la stagione, il futuro e la storia del Milan.

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Gattuso sarebbe stato molto apprezzato dall'idealismo calcistico di Antonio Conte, che di uno come lui avrebbe giovato senza mezzi termini, pure alla Juve.

Su Calhanoglu: "Quando perde palla non deve fermarsi a discutere, questi atteggiamenti non mi piacciono".

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