Invalsi, da oggi si parte con la formula "computer-based"

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Complessivamente sono coinvolti 574.600 ragazzi e, dal censimento delle strutture informatiche effettuato da Invalsi, le postazioni effettive nelle scuole risultano 216 mila, il che significa che è a disposizione un computer ogni 2,5 studenti. È il primo caso di prove "computer based", svolte cioè su pc. Si andrà avanti fino al giorno 21 aprile, ultima data disponibile della finestra temporale stabilita dal Miur per la somministrazione del test Invalsi 2018.

Una situazione che, secondo Mario Rusconi, presidente dell' Associazione Nazionale Presidi, sta mettendo a dura prova diversi istituti su tutto il territorio nazionale: non tutti i plessi hanno computer a sufficienza per consentire la contemporaneità dello svolgimento delle prove, per cui la maggior parte delle scuole a livello nazionale sono costrette a fare doppi e tripli turni per garantire lo svolgimento delle stesse. Infatti, i test si svolgeranno al computer, interamente on line e in più sessioni organizzate autonomamente dalle scuole.

Come riportato ampiamente dalla nostra testata, dal 4 al 21 aprile, si svolgeranno le prove Invalsi 2018 per le terze classi di scuola media, secondo calendari specifici per ciascuna istituzione scolastica, che comprenderanno le prove nazionali di italiano, matematica e inglese. È la prima volta che si svolgono con queste modalità nel nostro Paese. "È questo il senso di una valutazione che deve servire da stimolo alle giovani e ai giovani, ma anche e soprattutto a tutta la comunità scolastica, per un costante miglioramento del sistema di istruzione".

Sparatoria in corso nella sede di YouTube
Un uomo, in visibile stato di shock, ha dichiarato che ha visto una donna colpita da almeno dieci colpi di arma da fuoco. Le immagini degli elicotteri delle tv locali mostrano alcune persone, con le mani sopra la testa, uscire dall'edificio.

Per quanto riguarda i contenuti della prova d'italiano e di matematica, essi saranno in perfetta continuità con quelli delle prove degli anni passati, mentre quelli della prova d'inglese sono in linea con quanto previsto dal Quadro comune europeo di riferimento delle lingue. Anzi, lo svolgimento della prova - e non l'esito - è uno dei requisiti fondamentali per l'ammissione all'esame.

La prova d'Inglese, articolata in una sezione rivolta alla comprensione della lettura e una alla comprensione dell'ascolto. Cambia anche da quest'anno, il livello di valutazione che sarà su scala nazionale, ovvero una scala unica per tutta Italia, per ogni materia: matematica, italiano, inglese-lettura e inglese-ascolto. In altre parole, per risolvere i diversi item gli studenti avranno a disposizione 90 e non più 75 minuti.

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