Facebook, Mark Zuckerberg rassicura i suoi due miliardi di utenti

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Dietro la bufera che sta investendo Facebook, c'è di sicuro una durissima guerra tecnologica che si sta combattendo nella Silincon Valley. Dopo gli annunci di Mark Zuckerberg per spiegare le "falle" sui dati usati a fini commerciali, sarà possibile cancellare definitivamente i vecchi post, oltre che gestire le impostazioni sulla privacy in modo più semplice ed intuitivo. I tecnici sono al lavoro per risolvere il "bug" che al momento blocca molto del traffico del più grande social network del mondo. "Ci sono almeno 14 mila dipendenti", ha aggiunto, "che lavorano giorno e notte su questo, per rendere la piattaforma più sicura e per affrontare in maniera più efficace in futuro problemi come quello dell'interferenza russa nelle elezioni americane". Zuckerberg ha sostenuto che uno dei problemi di Facebook è il suo "idealismo", il fatto che si sia concentrato sugli aspetti positivi del connettere le persone: "Non abbiamo speso tempo a sufficienza nell'investire, o pensare, ad alcuni degli usi negativi degli strumenti".

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Dunque, è difficile non vedere l'esigenza di un esecutivo che colmi i limiti numerici e politici di entrambi. Il timore di essere svuotata dalla Lega rende i dirigenti sospettosi.

"Riusciremo a risolvere i problemi di Facebook, ma ci vorranno un po' di anni"; ad ammetterlo è Mark Zuckerberg, che in una nuova intervista rilasciata a Vox replica anche al numero uno di Apple Tim Cook, definendo le sue critiche al colosso dei social media "superficiali e ridicole". Zuckerberg ha respinto al mittente l'accusa mossa da Cook, secondo cui i guai di Facebook nascerebbero dalla pratica seguita dal gruppo di Menlo Park di fare soldi sui dati personali degli utenti.

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