Italia in campo con la maglia in memoria di Astori

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Ha fatto discutere la chiamata di Buffon, che in teoria aveva chiuso dopo le lacrime di San Siro a Mondiale svanito: "Lui è qui anche per aggregare, forse". All'ultima giornata del girone sudamericano, decisivo è stato ancora una volta Leo Messi con una tripletta contro l'Ecuador.

A prescindere da numeri e termini realizzativi tangibili, è indubitabile che Balotelli in versione Azzurro abbia sempre mostrato il meglio di sé. Oggi ho fatto questa scelta. Sarà possibile vedere la diretta del match su Rai Uno (canale 1), ma anche in streaming attraverso la piattaforma Rai Play. Ha sciupato la sua credibilità e la sua ottima repuazione al Manchester City allenato da Mancini, che lo aveva preso sotto braccio come un figlio, di illudere e poi deludere al Milan, di far sprecare 20 milioni di euro al Liverpool che così tanto aveva puntato su di lui e così poco ha avuto in campo.

Di Biagio si mostra consapevole di giocarsi tanto in queste due amichevoli: "Cercherò di mettere in difficoltà chi dovrà scegliere, ma non è la priorità". In porta probabile l'utilizzo di Buffon, anche se per un tempo soltanto.

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"Con quest'atto le Casse intendono togliere ogni alibi all'Istituto pubblico, che da mesi sta ritardando l'adempimento di una legge - precisa l'Adepp -".

Sampaoli, dal canto suo, non dovrebbe rinunciare al 3-4-2-1 con Mercado, Fazio e Otamendi davanti a Romero. Sugli esterni due giocatori molto offensivi come Salvio e Perotti.

In panchina ci sarà Luigi Di Biagio, scelto per occupare la panchina azzurra per questi impegni. 6 sono le vittorie dell'Italia, 5 i pareggi e 3 i successi dell'Argentina.

A centrocampo testati Jorginho e Verratti con Parolo ma è stato provato anche Gagliardini, sulle fasce Candreva/Chiesa a destra e Insigne/Verdi a sinistra, in attacco appare favorito Immobile ma scalpitano pure Belotti e soprattutto il giovane Cutrone. Da segnalare è sicuramente la vittoria azzurra ai Mondiali di Spagna 1982, quando l'Italia di Paolo Rossi si impose per 2-1 nel "gironcino". Emerso da una lista che comprendeva una decina di nomi, il nuovo vertice del calcio italiano d'elite arriva dal mondo delle banche e ha subito spiegato le basi del suo progetto: "Porto idee, entusiasmo e serietà per fare in modo che questo mondo del calcio diventi una realtà in cui si possano perseguire gli interessi di tutti".

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