Nicolas Sarkozy in stato di fermo per presunti finanziamenti illeciti dalla Libia

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A riportare per primo la notizia il quotidiano Le Monde. Nel 2012 Medapart pubblicò un documento che parlava di un finanziamento arrivato da Gheddafi per la campagna di Sarkozy. Paradossalmente, fu proprio la Francia a guidare il conflitto che portò alla caduta del regime di Gheddafi, ucciso nel 2011. E' la prima volta che Sarkozy viene interrogato su queste accuse, dopo l'apertura dell'inchiesta nel 2013. Sarkozy potrebbe essere costretto a presentarsi davanti ai magistrati, al termine dei due giorni di custodia, per essere incriminato. Che infatti è già stato rinviato a giudizio per finanziamenti illeciti relativi alla campagna elettorale del 2012, quella poi vinta da Hollande.

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L'assassino ha provato a spingerlo giù, poi lo ha coperto con il coperchio in ferro e si è allontanato. Gli investigatori dell'Arma stanno ora cercando di ricostruire le ultime ore di vita della ragazza.

A gennaio era stato arrestato all'aeroporto londinese di Heathrow il 58enne uomo d'affari francese Alexandre Djouhri per un mandato di arresto internazionale emesso dalla Francia: sarebbe stato lui a fare da tramite per il denaro con cui l'ex leader libico Muammar Gheddafi avrebbe finanziato la campagna elettorale di Sarkozy del 2007, quando venne eletto presidente. Tali documenti danno conto di presunti pagamenti a favore dell'ex presidente francese.

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