Insigne e Jorginho titolari nell'Italia 4-3-3 modello-Napoli di Di Biagio

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Marco Verratti, intervistato nel ritiro azzurro di Coverciano, torna con la mente al match contro la Svezia che ha estromesso l'Italia dai Mondiali 2018, partita che lui non ha giocato per squalifica, e ripercorre più in generale i due anni della fallimentare gestione Ventura: "Il mister aveva una visione molto tattica che va bene in un club, ma nelle nazionali è più difficile acquisire nozioni tattiche in pochi giorni". E' stato un fallimento totale. Avere la Spagna nel gruppo ci ha spinto a non credere fino in fondo in noi stessi. Poi gli spareggi sono gare difficili, anche se sembrano a portata. Da molti, per l'appunto, Verratti è stato indicato come uno tra i responsabili della disfatta azzurra, in particolare per le sue prestazioni non all'altezza della sua fama e per il cartellino giallo di Stoccolma che gli ha fatto saltare il ritorno: "Nel calcio di oggi spetta a tutti una parte di responsabilità". Accetto le critiche, fanno parte del mestiere, soprattutto se giochi per una nazione intera.

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Frizzi ha confessato di essere controllato spesso: "Tra un mese, o forse un po' di più, saprò come vanno le cure". I medici ogni tanto mi danno buone notizie.

Conferme continuano ad arrivare anche sul 4-3-3, tanto invocato durante la disastrosa parentesi Ventura e già usato in passato dal CT in Under 21: a dirigere l'orchestra dovrebbe essere Jorginho, provato insieme - e non alternativamente - a Verratti, che dovrebbe giocare da mezzala sinistra. "A volte, quando avevamo la palla, andavamo tutti in confusione: l'organizzazione è importante ma in Nazionale non si fa tutto con la tattica". Ventura lo rispetto, è un po' come Zeman. Non siamo così distanti, gli episodi fanno la differenza. Per le sfide amichevoli contro Argentina e Inghilterra il neo-ct dell'Italia, Gigi Di Biagio, ha convocato i due calciatori azzurri, Lorenzo Insigne e Jorginho. Ecco dunque gli innesti di Chiesa, Cutrone, Ferrari e Cristante, ma anche l'esclusione eccellente di Balotelli: per l'attaccante del Nizza si parlava da tempo di una possibile convocazione, dovuta anche in seguito alle recenti prestazioni con la maglia dei francesi. Può fare bene alla Nazionale se viene messo nelle condizioni giuste. E se viene con l' atteggiamento giusto.

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