La giunta Musumeci in ritiro sulle Madonie

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"Forse, siccome quasi sicuramente non diventerò ministro, sarei restato qui, ma il tempo di capire come vanno le cose". "Il presidente Nello Musumeci non vede l'ora che io me ne vada". Il Pd all'Ars si svegli e superi l'inefficace timidezza che lo ha contraddistinto finora.

Dopo la mozione presentata dai cinquestelle sulla sospensione dell'incarico di Assessore ai Beni Culturali di Vittorio Sgarbi, lo stesso oggi ritorna sulle polemiche di questi giorni relative alla sua permanenza a componente della giunta dopo l'elezione alla Camera dei Deputati. "La sgradevolezza nei confronti di un grande professionista quale io sono ha aggiunto si manifesta continuamente".

All'incontro erano stati invitati i rappresentanti del Governo regionale, nella persona dell'assessore alla Formazione Lagalla e ai Servizi sociali Ippolito, nonché gli stessi direttori dei rispettivi assessorati, che però sono risultati assenti.

Montella: "Io in Nazionale? Un sogno. Cutrone…"
Nessuno se n'è accorto, ma impostavamo a 3 e difendevamo a 4, in una sorta di 4-4-2: i numeri non devono dare una visione statica. I giovani bravi giocano, Cutrone lo dimostra: credo talvolta ci sia troppa fretta, l'importante è che sia bravo.

"L'idea che Musumeci mi chiami e mi dica "la situazione è insostenibile", immagino perché bussano i Cinque stelle alle porte, 'e quindi te ne devi andare' significa che il patto secondo cui avrei lasciato l'assessorato solo se diventavo ministro è diventato 'te ne devi andare perché sei deputato'".

"Devo sloggiare per lasciare il posto a qualcuno che sono sicuro sarà siciliano e appartenente a un partito". Me ne vado, non è una mia iniziativa, sono stato cacciato. "Forse hanno bisogno di bilanciare...non so". Con chi tratterà se me ne vado? L'assessore non si è presentato alla prima riunione di giunta il 30 novembre scorso, visto che dopo aver fatto la foto ufficiale ha preso il primo volo per Bologna.

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