Gb, muore ragazza romana picchiata da un gruppo di bulle perché egiziana

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Mariam è stata aggredita da una baby gang al femminile, che già in altre occasioni forse se l'era presa con lei. Si è appreso che per il pestaggio sarebbe stata fermata una ragazza di 17 anni poi rilasciata su cauzione. Lo hanno raccontato il padre, Muhammad, e la sorella minore, Mallak, ai media britannici.

Poche ore dopo l'arrivo con soccorso in ospedale, i medici del Queen's Medical Center avrebbero dimesso Mariam, ma la mattina successiva è entrata in coma. Mariam, infatti, era stata definita una giovane di nazionalità egiziana e quell'aggressione avvenuta in un posto così lontano da noi ci aveva fatto sentire fino ad ora al sicuro. Di lei, della sua storia e della sua triste fine ne parlerà anche domani sera, in un incredibile servizio, l'inviato Paolo Trincia nella nuova puntata della trasmissione di Italia 1, Le Iene. Ad oggi sono ancora ignote le cause di quella assurda aggressione alla 18enne: inizialmente si era ipotizzato un atto motivato dalla razza ma non si era escluso neppure lo scambio di persona.

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L'appuntamento con un concerto sicuramente atteso a Faenza è per venerdì 16 marzo alle 20.30 nella corte rionale in Via Cavour 37. Aveva origini scozzesi , ma le versioni sono diversi e spaziano dal Galles all'Inghilterra, il vescovo nato nel 385.

La 18enne, che studiava ingegneria al Nottingham College, è stata aggredita alla fermata dell'autobus all'esterno del Victoria Centre, in Parliament Street, il 20 febbraio alle 20.

Le origini di Mariam Moustafa erano realmente egiziane ma aveva cittadinanza italiana. La giovane era cresciuta a Ostia poi, quattro anni fa, il trasferimento nella capitale dal Regno Unito con i genitori, la sorella di 15 e il fratello di 12 anni. Soffriva tra l'altro di una malformazione cardiaca per cui si curava dalla nascita. Lo zio di Mariam, Amr ElHariry, ha anche riferito che sua nipote stava camminando per strada quando un gruppo di ragazze di 15-17 anni le ha urlato contro, chiamandola "black rose", "rosa nera", una chiara allusione al colore della sua pelle. Le sue condizioni, purtroppo, sarebbero state destinate a peggiorare fino al drammatico decesso. "Le mie condoglianze ai famigliari di Mariam - ha scritto - "Ho assicurato al ministro degli Esteri egiziano Shoukry che la polizia di Nottinghamshire indaga sulla vicenda". La polizia di Nottingham nei giorni scorsi aveva dichiarato: "In questo momento, dalle nostre indagini, non ci sono informazioni che suggeriscano che l'assalto sia stato motivato dall'odio ma continuiamo a tenere aperte tutte le ipotesi".

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