Youtube contro le fake news: al via la collaborazione con Wikipedia

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Se proprio non puoi bloccare le teorie complottiste, almeno puoi provare ad arginarle. E aver attirato gli utenti con raccomandazioni algoritmiche che i critici sostengono siano state progettate per spingere gli spettatori a essere "radicali".

Lo ha recentemente spiegato sul New York Times la giornalista Zeynep Tufecki; che ha mostrato come partendo da video "neutri" - per esempio un discorso di Donald Trump - si approda attraverso i correlati (trasmessi in automatico se l'autoplay è attivo) a video negazionisti dell'Olocausto, sfoghi deliranti di suprematisti bianchi e altro ancora. "L'algoritmo promuove, raccomanda e diffonde video in una maniera che sembra avere lo scopo di alzare sempre di più la posta in gioco". La disinformazione spesso porta all'estremismo, il che vuol dire che introdurre una fonte in più non può che essere una cosa positiva.

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La fine della gravidanza si avvicina a passi da gigante e con essa anche qualche piccolo imprevisto. Il tutto, come di consueto, è stato raccontato dalla coppia sui loro social.

YouTube aggiungerà informazioni estratte da Wikipedia ai video sulle teorie cospirazioniste più popolari per fornire punti di vista alternativi su argomenti controversi, ha affermato oggi l'amministratore delegato di YouTube, Susan Wojcicki, ha affermato che queste caselle di testo, che la società chiama "elementi informativi", inizieranno a comparire sui video relativi alle cospirazioni entro le prossime due settimane.

Nonostante Wikipedia sia a sua volta un luogo popolato da numerose teorie del complotto, con un po' di attenzione sarà possibile offrire materiale caratterizzato da una maggiore obiettività (anche la pagina dedicata alla "teoria del complotto lunare", per esempio, riporta tutte le obiezioni di scienziati ed esperti).

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