WhatsApp non potrà condividere i dati degli utenti con Facebook in Europa

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Dopo tale data ci sarà una condivisione parziale dei dati, che però dovrà rispondere alla regolamentazione.

WhatsApp ha acconsentito a non condividere più i dati dei suoi utenti con Facebook, l'azienda che ha acquisito l'applicazione di messaggistica, fino a quando le due realtà non troveranno un metodo di condivisione che sia accettato dall'imminente General Data Protection Regulation approvato dall'Unione Europea.

Di seguito i tre punti chiave dell'accordo firmato da WhatsApp e l'Ico, rappresentata dalla commissaria per l'informazione britannica, Elizabeth Denham, a capo del team che ha concluso l'indagine. L'ente governativo avviò infatti un'indagine nel 2016, due anni dopo l'acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook, poiché quest'ultima aveva manifestato la volontà di condividere dati degli utenti precedenti all'acquisizione. Il rapporto ICO ha stabilito che le due piattaforme social non possono condividere dati oltre che per l' elaborazione delle informazioni di base.

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Il nodo è l'aggiornamento delle politiche sulla privacy notificato da WhatsApp nell'estate 2016, con cui la chat chiedeva agli utenti il permesso di condividere le informazioni con Facebook.

WhatsApp non trasferirà alcun dato degli utenti Ue (compresi quelli del Regno Unito) a nessuna altra società di Facebook, per qualsiasi scopo, prima dell'entrata in vigore, a partire dal 25 maggio prossimo, del Gdpr.

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