Tirreno Adriatico, la sesta tappa a Kittel

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Le due vittorie conquistate in Italia, però, non sono ancora sufficienti a sciogliere le riserve su quella che sarebbe la sua prima partecipazione in carriera alla Milano-Sanremo: qualche dubbio c'è ancora anche perché la Classicissima di Primavera non si può definire ideale per un corridore come lui abbastanza allergico ad ogni tipo di salita, ma sembra illogico non provarci neanche e con questi due successi potrebbe essere più difficile dire un'altra volte di no. Sul traguardo di Fano è stato Kittel ad avere la meglio su Sagan e a poter quindi alzare le braccia al cielo. I corridori dietro di me si sono ammucchiati e la mia ruota posteriore è stata danneggiata, quindi abbiamo dovuto cambiarla.

Sul secondo gran premio della montagna di giornata, il breve ma duro strappo di Ostra, la situazione di cosa è cambiata: il tedesco Marcus Burghardt ha accelerato guadagnando qualche metro su Mosca, Neilands e Nych, ma una volta arrivato in cima non si è fermato ad aspettarli e ha tirato dritto. Da Numana e con arrivo a Fano, ecco la penultima tappa della 53esima edizione della Corsa dei due Mari.

Resta invariata la classifica generale che vede al comando il polacco Michal Kwiatkowski, portacolori del "Team Sky" con 3 secondi di vantaggio su Damiano Caruso della "Bmc".

Bisceglie, furgone contro muretto: morti 2 fratelli, 25enne arrestato per omicidio stradale
Per i due non c'è stato nulla da fare, sono morti sul colpo, inutile l'intervento dei sanitari del 118. A perdere la vita due fratelli, Carmine e Sergio Di Ceglie di 56 e 53 anni originari di Bisceglie.

La fuga di Burghardt è terminata a 19 chilometri dall'arrivo e poco prima aveva forato uno sfortunato Jakub Mareczko (Wilier), già vittima di una caduta senza conseguenze ai meno trenta. Terza piazza per Richeze della Quick Step Floors, che ha dovuto prendere il posto del suo capitano Gaviria, che nel finale è finito a terra a causa di una caduta. Il corridore tedesco della Katusha-Alpecin ha preceduto al termine di uno sprint a ranghi compatti l'iridato slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e l'argentino Maximiliano Richeze (Quick-Step Floors). Quarto classificato, e primo degli italiani, Sacha Modolo.

Ultima tappa domani alla Tirreno-Adriatico 2018 con una cronometro a San Benedetto del Tronto.

Domani sarà un test importante per tutti quei corridori che affronteranno i grandi giri, perché le corse a tappe si possono vincere o perdere anche nelle prove a cronometro.

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