Sarri: "Abbiamo giocato con personalità contro un'ottima Inter"

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Luciano Spalletti, allenatore nerazzurro, ha parlato in conferenza stampa al termine di Inter-Napoli. Ma segnare all'ultimo istante significa che la squadra ci crede, come ha dimostrato da parte sua anche il Milan, che ha ridato vita alle sue speranze con un colpo di testa di Silva, che resta ancora un oggetto misterioso, perché un gol non può cancellare i dubbi che sino ad oggi ha generato. Dal canto loro, Icardi e compagni, pur con le polveri bagnate, si sono difesi più che egregiamente, tanto che i due centrali, Skriniar e Miranda, risulteranno essere forse tra i migliori al triplice fischio dell'arbitro.

Secondo quanto riporta invece calciomercato.it, Sarri si sarebbe poi andato a scusare con la giornalista insieme al capo della comunicazione del Napoli, Nicola Lombardo. Nella ripresa Spalletti inverte Cancelo e D'Ambrosio e passa a un 3-5-2 in fase d'impostazione. Mi è sembrata una buona partita sul piano delle intenzioni, loro han fatto meglio di noi perché hanno questo metodo sarriano, come lo definiscono correttamente perché la squadra lo riconosce. Sarri ha atteso una decina di secondi prima di rispondere: "Sei una donna, sei carina e non ti mando a fare in culo per questi due motivi".

Da non dimenticare, inoltre, come il calendario della Juventus si complicherà alla fine del campionato. "Marek stasera ha fatto una buona partita, ma negli ultimi minuti l'avevo visto leggermente affaticato". Così l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri dopo il pareggio contro l'Inter.

SSC Napoli, Lombardo: “Sarri ha chiesto scusa alla giornalista”

"Addio sogno Scudetto? Non siamo né la squadra più ricca né la più forte d'Italia - il pensiero di Sarri - non abbiamo l'obbligo di vincere, abbiamo l'obbligo di fare del nostro meglio e cercare di fare risultato contro chiunque".

"Abbiamo trovato una squadra forte, in serata e giocare qui non è mai semplice, abbiamo tenuto il gioco e non era così scontato dopo la sconfitta con la Roma". Infine sull'errore di Insigne sotto porta. Alle telecamere di Premium Sport, infatti, il toscano aveva risposto: "Se mi chiedete della gara vi rispondo, se mi fate ancora domande sulla Juve vado via", lasciando poi la postazione televisiva. A disp: Padelli, Berni, Lisandro Lopez, Santon, Ranocchia, Dalbert, Vecino. Milik ha preso il posto di Mertens.

Note: ammoniti Allan (N), Gagliardini (I), Insigne (N), Albiol (N).

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