PAOK-Aek, goal annullato: il presidente invade il campo con una pistola

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Super League greca, 25esima giornata.

Mancavano pochi minuti alla fine (la partita che si giocava allo stadio di Salonicco, era decisiva per il campionato greco di prima divisione dal momento che l'Aek guida la classifica con un punto di vantaggio sul Paok) quando il Paok ha segnato un gol col difensore Fernando Varela. Peccato che nel finale di gara sia successo di tutto.

Dopo un goal del PAOK annullato al 90′, Ivan Ignatyevich Savvidis, presidente dei bianconeri, è sceso sul terreno di gioco con una pistola tenuta alla cintola, e insieme a diverse guardie del corpo ha ordinato ai suoi giocatori di abbandonare il campo per protesta. Il tutto con un oggetto non proprio usuale appeso alla cintura: una pistola. Sulla pistola del presidente del Paok: "All'inizio non l'abbiamo vista - ha ammesso Jimenez -, poi ce ne siamo accorti perché si è avvicinato all'arbitro facendogli vedere l'anca e la fondina". Forse aveva un'autorizzazione per tenerla, ma non è normale entrare in campo e minacciare il mondo intero.

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Rubavano i gioielli e persino i denti d'oro dai cadaveri , arrivando anche a organizzare delle grigliate tra le tombe . L'indagine trae origine dalla denuncia sporta il 26 ottobre 2016 da Michela Favaro , amministratore delegato di A.F.C.

Jimenez ha raccontato come l'arbitro volesse far giocare gli ultimi minuti dopo l'invasione di campo di Savvidis: "Le immagini parlano da sole, il nostro presidente ha detto chiaramente che i suoi giocatori non sarebbero rientrati in campo per concludere il match". "Andremo vai domani - ha aggiunto - quando la polizia ci darà il permesso".

Aggiungiamoci che le due squadre, prima e seconda con due punti di differenza, si stavano giocando lo scudetto, e che al 90' al Paok è stata annullata una rete, quella che avrebbe potuto decretare il sorpasso in classifica.

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