Mattarella: "Siamo responsabili del nostro futuro, senza egoismi"

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Le sorti dell'Italia sono "comuni" e siamo tutti ugualmente responsabili del futuro ha detto Sergio Mattarella, chiedendo "corresponsabilità senza chiudersi nella propria dimensione personale, individuale, magari con egoismo".

Il Presidente della Repubblica ha consegnato, al Quirinale, 29 Attestati e distintivi d'onore di "Alfiere della Repubblica" a ragazze e ragazzi che si sono distinti nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà, nel volontariato e per singoli atti di coraggio.

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Per i due non c'è stato nulla da fare, sono morti sul colpo, inutile l'intervento dei sanitari del 118. A perdere la vita due fratelli, Carmine e Sergio Di Ceglie di 56 e 53 anni originari di Bisceglie.

"Incontrarvi per darvi questi riconoscimenti - ha poi concluso Mattarella - è anche il segno che non siete delle perle rare, delle eccezioni; manifestate invece quello che c'è di consapevolezza, di altruismo, di senso di responsabilità tra i nostri giovani, in maniera molto diffusa". Nel lungo messaggio lanciato ai nuovi 29 Alfieri della Repubblica - premiati per l'impegno sociale, la tutela dell'ambiente e la solidarietà civile - il Capo dello Stato ha approfittato per lanciare un'altra "stilettata" ai principali partiti politici: "l'interesse per le sorti comuni di questo Paese deve essere massima e da parte di tutti". Sono giovani, nati tra il 1999 e il 2007, che, informa una nota del Quirinale, rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese. A condurre la cerimonia, Nicola Conversa e Anna Madaro, youtuber e attori del gruppo 'Nirkiop' di Taranto. "E' una grande frontiera questa e voi ragazzi l'avete affrontata con senso di responsabilita' e con grande efficacia".

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