Orfini: sostenere governo con il M5s sarebbe la fine del pd

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Io penso che qualora dovessimo decidere di sostenere un governo guidato dai Cinque Stelle o insieme ai Cinque Stelle, sarebbe la fine del Partito Democratico. La chiusura all'ipotesi di un primo passo di avvicinamento alla formazione di un governo con i voti del Pd arriva dal presidente del partito Matteo Orfini, intervistato da Lucia Annunziata a Mezz'ora in più su Rai 3.

"Non mi sembra ci siano le condizioni per cui la presidenza di una Camera vada di nuovo a un rappresentante del Pd". Secondo il presidente del Pd, i programmi di M5s e della Lega sono sovrapponibili.

La necessità di trovare un governo c'è, ammette Orfini, ma questo "successe anche nel 2013 e al Pd venne chiesto di trovare un accordo; oggi questo sforzo spetta al centrodestra e al M5s. Stiamo all'opposizione, poi useremo il peso che abbiamo in Parlamento per far passare i singoli provvedimenti".

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Orfini ha ribadito di avere la lettera con le dimissioni di Matteo Renzi da segretario, "una lettera semplice in cui si prende atto del risultato elettorale, rassegna le dimissioni e chiede di procedere agli adempimenti statutari".

"Abbiamo condiviso la decisione" delle dimissioni di Matteo Renzi e "ci consideriamo tutti dimissionari con lui. E comunque non penso che il Pd possa ricostruirsi prescindendo dal contributo anche di Renzi". "La divisione nel Pd tra renzismo e antirenzismo non ha molto senso. Entro un mese dalle dimissioni si terrà l'Assemblea per recepire le dimissioni, quindi entro il 5 aprile, anche se quelli potrebbero essere anche i giorni delle consultazioni in Quirinale". Renzi era il segretario del nostro partito perché così scelsero i nostri iscritti ed elettori e quindi era giusto sostenere e dare una mano a Renzi. "Hanno paura di perdere consensi e mettono prima gli interessi di parte che quelli del Paese". "Chi ha avuto responsabilità nel partito e chi ha fatto il ministro in questi cinque anni ha il suo pezzo di responsabilità", aggiunge.

"Ogni singolo dirigente ha la sua parte di responsabilità".

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