Corea del Nord, ultime notizie: incontro Trump-Kim, Usa chiedono fatti

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Ma per ora, questo non si ripercuote sulle sanzioni che gli Usa hanno imposto alla Corea del Nord.

Il presidente americano Donald Trump aveva ricevuto una lettera dal leader del regime delle Nord Corea Kim Jong-Un.

Trump ha promesso tariffe "giuste e flessibili", confermando i dazi al 25% sull'acciaio e al 10% sull'alluminio ma riservandosi il diritto di "alzarli o abbassarli" in qualsiasi momento e di escludere singoli Paesi. Un incontro chiesto dal leader nordcoreano tramite Seul, con l'impegno alla denuclearizzazione e alla sospensione dei test nucleari e missilistici. Messaggio che è stato accettato e quindi ha aperto la strada all'incontro. Inoltre, "ha condiviso il suo desiderio di incontrare il presidente Trump il più presto possibile", ha continuato il consigliere di Seoul. I Paesi da mettere d'accordo sono 27 (28 se si considera anche la Gran Bretagna): occorrerà discutere e farsi trovare pronti, coinvolgendo anche un numero crescente di Paesi che stanno voltando le spalle all'Europa, come l'Italia, che ha scelto la scorsa domenica di affidare la stragrande maggioranza del Parlamento a forze euroscettiche e populiste.

Vaccini e scuola: entro il 10 marzo bisogna consegnare i documenti
Come minimo ci dovrebbe essere un ultimo colloquio con la Asl prima di arrivare all'esclusione. Il termine per la consegna dei certificati è il 10 marzo , prolungato fino a lunedì mattina.

Malmstroem e Seko, spiega la Commissione Europea in una nota, "hanno sottolineato a Lighthizer la loro aspettativa che le esportazioni Ue e giapponesi verso gli Usa vengano esentate dall'applicazione dai dazi aggiuntivi, essendo l'Ue ed il Giappone partner di lunga data degli Stati Uniti" affrontando anche "le questioni legate alle pratiche commerciali distorsive che portano a una grave sovraccapacità produttiva globale" in settori come l'acciaio, concordando "ulteriori passi da compiere in questa cooperazione, come lo "sviluppo di norme più severe sui sussidi industriali, il rafforzamento degli obblighi di notifica al Wto e l'intensificazione della condivisione delle informazioni sulle pratiche distorsive negli scambi commerciali". Trump, che lo scorso autunno accusò il segretario di Stato Usa Rex Tillerson di "sprecare il suo tempo" nei tentativi di dialogo con Pyongyang, ha scritto mercoledì su Twitter che l'esito della visita a Pyongyang della delegazione sudcoreana "potrebbe rappresentare un progresso". Secondo molti studi, l'introduzione dei dazi farà aumentare i costi di produzione e questo potrebbe causare la perdita di migliaia di posti di lavoro.

Primo passo di questa azione ' chirurgica' è stata la politica fiscale rivoluzionaria che ha abbassato le tasse, poi si è agito sul cambio ( solo qualche mese fa il dollaro era quasi alla pari dell'euro) e ora la firma sui decreti per dazi su acciaio e alluminio. Il Dragone è un grande esportatore di acciaio ed è la causa del calo dei prezzi che si è verificato in tutto il mondo. Sarà la Corea del Nord a prevalere sfruttando gli interessi di Trump sul fronte interno americano?

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