Bologna - Atalanta 0-0: tabellino e risultato in tempo reale

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Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, ha parlato in conferenza stampa con i giornalisti a 24 ore dalla sfida con il Bologna.

Bologna (3-5-2): Mirante; Helander, De Maio, Romagnoli; Masina, Donsah, Pulgar, Dzemaili (27′ Nagy), Di Francesco (60′ Krafth); Verdi, Avenatti (74′ Destro). Il Bologna di Donadoni si deve arrendere e rimane fermo a 33 punti al dodicesimo posto della classifica collezionando la seconda sconfitta consecutiva dopo quella, sempre per 1-0 maturata contro la Spal.

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Gasperini con il 3-4-1-2 e il trio difensivo formato da Toloi, Palomino e Masiello; De Roon al centro del campo con Freuler; fuori Ilicic, c'è Cristante da trequartista con compiti di interdizione alle spalle del duo offensivo formato da Gomez e Petagna. Subito Bologna e subito Simone Verdi che prova a dialogare con Masina ma non riesce a impensierire Berisha. Al 27′ scontro aereo tra De Roon e Dzemaili con lo svizzero costretto al cambio. Tocca ad Avenatti scuotere gli animi con un colpo di testa su splendido cross di Verdi ma la conclusione dell'uruguaiano è talmente debole da essere considerabile un passaggio al portiere avversario. Recupero: 4' più 3'. Ripartenza veloce dell'Atalanta al 56' con Gomez, ottenendo solo un angolo. L'Atalanta torna dalla trasferta emiliana con tre punti pesantissimi per la corsa al settimo posto, regalati da un gran gol di de Roon arrivato nel finale del match. Girandola di sostituzioni e squadre che calano vistosamente, come i ritmi, soprattutto per i padroni di casa e alla prima vera disattenzione difensiva, al minuto 83, il neo entrato Ilicic serve un gran pallone all'accorrente De Roon che di prima intenzione calcia col destro e batte Mirante per il meritato vantaggio degli orobici. Male Gomez nella Dea che oggi più che mai appare non in precarie condizioni fisiche, più che altro non al meglio dal punto di vista mentale, della concentrazione.

Serviva una vittoria per tornare a sperare nell'Europa, e vittoria è stata a Bologna.

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