Tim: Genish, Elliott valuti piano

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Inwit è core, congelata jv con Canal+. L'ad Amos Genish ha ufficialmente il via libera per avviare l'iter formale della notifica dello scorporo all'Agcom.

Nel dettaglio, il progetto prevede la creazione di un'entità legale separata (Netco) controllata al 100% da Tim, proprietaria della rete di accesso (dalla centrale alla casa dei clienti) e di tutta l'infrastruttura (edifici, apparati elettronici e sistemi IT) e dotata del personale necessario per fornire servizi all'ingrosso in maniera indipendente.

Una decisione che farà aumentare il valore di Telecom e quello del paese.

Se è confermato che sull'esercizio 2017 ci sarà solo il pagamento del dividendo per le azioni risparmio, Genish ha spiegato che nell'arco di piano "se riusciremo a soddisfare le guidance finanziarie e i flussi di cassa previsti saremo in grado di prendere in esame il pagamento dei dividendi". Non è invece al momento sul tavolo la conversione delle azioni risparmio.

Belen Rodriguez rinuncia alla conduzione del Grande Fratello perché è incinta?
Per rallentare i ritmi lavorativi e non stressarsi troppo, la showgirl avrebbe quindi rifiutato un bel po' di proposte di lavoro. Inoltre Belen Rodriguez e Andrea Iannone non hanno ancora confermato l'indiscrezione, ma tantomeno l'hanno smentita.

Capitolo Elliott, il fondo attivista entrato nel capitale di Tim che punta a un cambio di passo nella gestione e nella governance del gruppo. "Diamo il benvenuto a nuovi azionisti che vogliono investire e useremo ogni feedback per migliorarci - afferma -".

E' quanto si legge in un comunicato emesso nella tarda serata di ieri. Sono disposto a sedermi con loro ma le dichiarazioni sono state fatte prima del piano, ora aspettiamo lo valutino.

In merito alla vendita di Persidera, "nei prossimi dieci giorni potrebbe esserci un'offerta vincolante del fondo I Squared per Persidera e allora scopriremo i termini e le condizioni", ha detto l'Amministratore Delegato nel corso della conference call con gli analisti. "Non abbiamo ricevuto feedback da Elliott dicendo che non sono soddisfatti del piano, della strategia". Infine, sulla trattativa per l'uscita dei dipendenti con prepensionamenti o esodi incentivati, l'Ad di Tim si è limitato a dire: "vediamo una riduzione dei dipendenti full time negli anni a venire ma non abbiamo esuberi nè licenziamenti, cerchiamo di raggiungere un rapporto costruttivo coi sindacati", con i quali l'azienda ha in programma un incontro il prossimio 13 marzo.

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