Vettel è un razzo: "Ma un plauso all'affidabilità"

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Il campione della Ferrari ha fatto trapelare il suo entusiasmo, tramite il suo profilo twitter dove si è così espresso: "Ha fatto molto freddo, quindi penso che la cosa più importante è che abbiamo fatto (quasi) 100 giri". Cosi Winston Churchill era solito definire le intenzioni dei governanti dell'ex Unione Sovietica. Non tutte le nove ore di attività previste (per venire incontro ai team è stata cancellata anche la pausa pranzo) sono state utilizzate dalla ScuderiaFerrari, ma il programma svolto alla fine rispecchia le attese. Neanche a stare a parlare di tempi con il ghiaccio sui cordoli che rendeva impossibile per i piloti rischiare più di tanto.

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Il risultato dell'andata ci darà pochi vantaggi, dovremo fare gol , solo a quel punto potremo sfruttare il vantaggio dell'andata". Figurati se tra vent'anni ci ricorderemo di un pallone che non è entrato, di un palo, tutto viene dimenticato in breve tempo.

Il pilota Vettel è soddisfatto anche della sua monoposto [VIDEO]. Quinto tempo per Fernando Alonso che, preso il volante della McLaren nelle ultime ore, ha aggiunto altri 51 giri ai 62 che aveva completato prima dell'ultimo giorno e completato i primi cinque. Entrambi i due top team non hanno sofferto inconvenienti e per quel che si poteva, hanno girato non poco totalizzando rispettivamente 306 e 298 giri. Mi preparo nel miglior modo possibile, mi alleno e traggo tutta l'energia possibile, sono arrivato con il giusto approccio, sto lavorando duramente, credo realmente che se farò tutto ciò non avrò alcun problema. L'olandese, autore di una sessione piuttosto complicata, è stato anche artefice di un errore personale, con un'uscita di pista che ha costretto i commissari all'esposizione della bandiera rossa. In generale ritengo sia uno spreco di soldi. Abbiamo visto come guida ed è in una grande squadra, nel posto perfetto per continuare a crescere. E' la stessa cosa con la pista. È più semplice guidare, ma un pilota non riesce a fare la differenza. O devi regolare la macchina per comportarsi un po' meglio: è quello che forma il carattere di una pista. Il limitato volume del posteriore fu un tema di lamentele anche gli scorsi anni da parte di Honda, che quest'anno in Toro Rosso sembra aver magicamente risolto i problemi di affidabilità degli ultimi anni. Se lo schema sospensivo anteriore è simile (se si eslcude il pivot alzato della sospensione Mercedes), le prese freni sono molto diverse, con quelle delle frecce d'argento molto più piccole e ricche di elementi di micro-aereodinamica.

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