Vaccini, Lorenzin: bambini non in regola vanno espulsi dalle scuole Video

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"Chi pensava in questi mesi che non stessimo facendo sul serio si sbagliava di grosso".

"Sono intervenuta rispetto alle autorità cittadine ma anche segnalando questi manifesti alle autorità competenti per verificare se siamo di fronte a un caso di procurato allarme", ha detto poi in merito ai cartelloni no vax affissi in Emilia Romagna. "Noi dobbiamo garantire la sicurezza di tutti i bambini", ha avvertito la Lorenzin, che non ha la minima intenzione di protrarsi oltre la scadenza del 10 marzo.

"Dopo il 10marzo la legge sarà applicata in modo pedissequo - ha sottolineato - ricordiamo che la norma è stata costruita proprio per consentire a tutti di essere vaccinati".

In genere però la situazione è sopra le aspettative, con molte Regioni che "hanno superato la soglia del 95%, ad esempio per la vaccinazione esavalente". "Il caso emiliano è un caso incredibile - si legge sul sito dell'ANSA - Parliamo di manifesti 6 metri per 3, affissi per tutta la regione, che distorcono i dati dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), creano procurato allarme e terrore nei cittadini".

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Solo il gruppo socialista e i 5 stelle hanno avuto il coraggio di dire che come si è proceduto non andava bene e che bisognava ripartire da zero.

Stando alle recenti dichiarazioni del Ministro della Salute, c'è in ballo la possibilità, se non vengono rispettati i termini stabiliti dalla legge, che i bambini possano essere espulsi dalle strutture scolastiche con la possibilità anche di non finire il normale anno scolastico. Le istituzioni si devono adeguare alla legge, una legge fatta per la sicurezza delle persone e garantire in alcuni casi la vita. "È incredibile che possa accadere in una regione dove c'è un livello di sanità altissimo, ma dove ci sono anche personaggi come Montanari e altri che sono il nucleo portante dei no vax". Parliamo di cose serie. Alle mamme preoccupate il ministro dice: "non abbiate paura delle vaccinazioni, non vi fate imbonire dai ciarlatani, la vaccinazione è il sistema più sicuro che abbiamo per mettere in sicurezza i nostri figli".

Intanto, secondo un'analisi di tre scienziati italiani dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, il virologo Roberto Burioni, diventato noto al grande pubblico per il suo impegno 'social' sui temi scientifici relativi ai vaccini, Anna Odone e Carlo Signorelli, "la nuova legge sembra funzionare". Infatti, nella Provincia autonoma "ancora migliaia di bambini non sono in regola con la legge sull'obbligo vaccinale".

"Come rappresentanti della salute pubblica - è la conclusione di Burioni e colleghi - noi riconosciamo che l'azione del Governo è epidemiologicamente giustificata".

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