Napoli, sacchetti di rifiuti contro De Luca all'inaugurazione del reparto dell'ospedale

Share

Una trentina gli attivisti, appartenenti al centro sociale Insurgencia, a Pozzuoli (Napoli), hanno lanciato dei sacchetti di rifiuti all'indirizzo del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che nell'ospedale Santa Maria delle Grazie stava prendendo parte, con altre autorità, all'inaugurazione del reparto di urologia. All'inaugurazione era presenta anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia ed il direttore generale dell'Asl Napoli 2 Nord Antonio D'Amore. I manifestanti sono stati allontanati dagli agenti della Polizia di Stato dei commissariati di Pozzuoli e Giugliano in Campania.

Proprio ieri, secondo quanto riporta Il Mattino, il figlio di Vincenzo De Luca ha rilasciato una deposizione spontanea davanti ai pm napoletani Amato e Sasso del Verme, tentando di offrire la sua versione dei fatti sull'incontro con il boss pentito Nunzio Perrella. Verranno querelati per diffamazione. Queste sono azioni di plebeismo e camorrismo, sono tentativi di sabotaggio del nostro lavoro, messe in atto per fare provocazione.

Le ultime su Lazio-Milan - Cutrone scalza Kalinic, L. Alberto con Immobile
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij , Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic , Lulic; Luis Alberto; Immobile . Il match sarà trasmesso in diretta su Rai 1 mentre in streaming si potrà vedere su Rai Play .

"Nessuno più grida la verità in questo paese, nessuno più ha il coraggio di parlare - hanno detto - qua si muore di monnezza". "Un camorrista avrebbe ottenuto, tramite il commercialista di famiglia, un incontro con mio figlio", spiega il governatore che si dice fermamente convinto dell'innocenza. Nelle prossime settimane manifesteremo in diversi punti della provincia ricordando al governatore che quello che si deve ringoiare sono le sue squallide frequentazioni e gli affari su cui ha messo le mani. "Proseguiremo a testa alta per la nostra strada". Conclude con un excursus giovanile: "Ad Angri da giovane attivista ho visto in faccia la camorra". Abbiamo attuato blocchi stradali per impedire che il prezzo venisse imposto dai camorristi. "Resistemmo e ne uscimmo con i contadini vincitori".

Share