Il "ministro" di Di Maio "La Buona Scuola non va abolita"

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Dall'ufficio di presidenza alla poltrona di ministro, il passo per Salvatore Giuliano potrebbe essere breve. Il dirigente scolastico dell'istituto 'Majorana' di Brindisi, soprannominato il "preside 2.0", ha incontrato Luigi Di Maio il 9 febbraio scorso. Anche perché la riforma "incrementa sensibilmente, come mai accaduto in passato, le risorse destinate alla scuola attraverso numerosi strumenti, dall'organico dell'autonomia, con il quale sarà possibile arricchire la proposta didattica, garantire ampie opportunità formative, personalizzare il curriculum degli studenti, all'incremento del fondo delle istituzioni scolastiche, all'investimento sulla formazione e sull'autoformazione dei docenti, attraverso lo strumento personale della carta per la formazione e l'aggiornamento del docente, fino ad arrivare alle risorse per l'edilizia scolastica e al bonus per la valorizzazione del merito dei docenti".

La Buona scuola? "Non va abolita ma va sicuramente migliorata". Salvo poi sparare a zero: "La Buona Scuola?"

E, in una nota, Giuliano liquida la Buona Scuola così: "Tutta da buttare e da riscrivere da capo".

Sulla vicenda interviene il leader Pd, Matteo Renzi. E' un preside, anche bravo, che ci ha aiutato a scrivere la riforma della Buona scuola".Ministri 5s, Renzi: "Giuliano all'Istruzione? "In tanti momenti, anche di polemiche e insulti, lo ricordo darmi il sostegno pubblico: "presidente sono con lei, vada avanti". Un amico, ha scritto con noi la Buona Scuola" Giuliano protesta: "Sono stato presentato 4 ore fa e ho scoperto di essere stato quello che ha scritto la Buona Scuola, non ho scritto un rigo.

Istat: disoccupazione risale all'11,1%. Forte crescita dell'occupazione under 25
Tuttavia gli occupati, dopo il calo di dicembre, tornano a crescere di 25 mila unità a gennaio e di 156 mila sui dodici mesi. Crescono, inoltre, in misura consistente i dipendenti a tempo determinato, mentre calano i permanenti e gli indipendenti .

Una volta è sfortuna, due o tre diventa autolesionismo. "Ho una concezione di versa di amicizia". Questa mattina in una trasmissione ho usato forse un termine troppo morbido, dicendo superiamo la riforma. "I nostri non sono tecnici sono ministri con testa e cuore". Vada avanti". "Non ha scritto la riforma? "È il Truman Show", ha detto la Presidente della Camera e candidata di LeU, Laura Boldrini a Rtl 102.5.

"L'imbarazzo del preside e del M5s in queste ore è assolutamente evidente", ha commentato il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, capolista di Liberi e Uguali. E ha spiegato ancora: "Non scioperai in occasione dello sciopero del 5 maggio contro la 107 poiché coincideva con le prove Invalsi".

Alla fine però dalla Rete spunta un video in cui si deve proprio Giuliano, durante un convegno, sostenere Renzi per le sue scelte sulla scuola.

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