Berlino. La Cdu approva la Grosse Koalition con l'Spd

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Agenpress - La Cdu tedesca di Angela Merkel ha approvato a grandissima maggioranza il contratto di coalizione della Grosse Koalition con l'Spd, che è alla base del prossimo governo in Germania.

La base dell'SPD, che conta 463'000 tesserati, è chiamata a esprimersi per posta entro il 4 marzo. Il destino dell'Europa "è nelle nostre mani o nelle mani di altri. Vogliamo decidere noi, prima che lo facciano altri".

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Al primo gancio la Salernitana esce di scena e nella ripresa il Parma controlla agevolmente le sterile offensive dei granata. I calciatori che hanno disputato l'intero incontro di campionato hanno svolto attività defaticante . 39' Ci prova Sprocati .

La votazione è avvenuta nel corso del congresso straordinario del partito a Berlino. "Ma il risultato non ha espresso le nostre ambizioni, ed è stato deludente", ha affermato Angela Merkel. L'Europa è una pasta modellabile indurita dal tempo, a volte serve fermarsi un attimo, e proteggerla. Al suo posto andrebbe Helge Braun, che da sottosegretario fin qui si è occupato dei rapporti tra il governo centrale e i Land. "Per me non c'è differenza se l'odio antisemita arriva da migranti islamici, dalla Afd e dalla sinistra estrema". Il voto rassicura Merkel, dopo settimane di aspre critiche da parte del suo stesso partito. Chiari riferimenti alla destra della Cdu quelli alla "radice cristiana" del partito, dall'alleanza con i "cugini" bavaresi della Csu all'importanza delle "finanze solide", compreso l'eterno mantra merkeliano "dei compiti a casa" che tutti in Europa devono fare in nome della tenuta del Vecchio Continente, così come non è mancato il riferimento a quella che le definisce "l'innovazione" nel govero (più giovani e più donne). Ora, se oggi andrà tutto bene con la nomina di Annegret Kramp-Karrenbauer a segretaria generale della Cdu (e dunque a "erede designata" della Merkel), la palla passa di nuovo ai socialdemocratici orfani di Martin Schulz.

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