Nadia, il cancro non rende fighi

Share

Però qui, esistono realmente persone fighe, e sai chi sono secondo me? Un'imprenditrice, via Facebook, si rivolge alla giornalista de Le Iene, fornendo una lettura diversa della malattia rispetto a quella descritta in televisione dalla conduttrice. Beata te cara NadiaToffa che in due mesi hai scoperto di avere un tumore, hai fatto l'intervento, chemio e radio, sei già al lavoro e ti dichiari guarita (????) Sai, qui, nel mondo di noi comuni mortali, ci sono persone che in due mesi non riescono neanche ad avere una diagnosi, dati i tempi biblici delle prenotazioni ospedaliere, magari muoiono ancor prima di sapere di che male soffrissero. Siamo di fronte a due ragazze entrambe coraggiose, entrambe oneste e dirette e che meritano la stima e la solidarietà di tutti noi. Noi qui non siamo persone, siamo solo numeri, statistiche. "Qui ci sono persone che dopo 11 anni si sono visti somministrare lo stesso protocollo ufficiale già applicato 11 anni prima, per poi scoprire dopo un anno di cura che il 'protocollo ufficiale' era sbagliato allora come oggi... beh, si sa, la medicina fa passi da giganti, bisogna solo capire in quale direzione".

Un messaggio forte, che scava a piene mani nel dolore e ricorda alla conduttrice delle Iene che "le persone davvero fighe sono quelle che assistono un malato oncologico, quelle che devono mantenere il sorriso ogni giorno mentre corrono da un ospedale all'altro, in cerca di risposte".

La risposta social, che conta 100mila condivisioni online, sembra quasi voler restituire una dimensione 'reale', nuda e cruda, di quella che è la lotta contro la malattia. Sono quelli che decidono di interpretare le parole del medico dando valenza al '50% positivo ' perché rifiutano di sentire quel '50% negativo '.

Si è spenta Sirio, l'astrologa dei VIP
Con la sua scomparsa, dunque, se ne va una pagina importante dell'astrologia italiana. Sirio prese così nuovamente in mano le redini della sua vita.

Come messo in evidenza da Fano Città Ideale e ripreso all'unanimità dal consiglio, l'arrivo del Dalai Lama nella vicina Urbino è da ritenersi un evento di straordinaria importanza ed un'occasione di crescita per tutta la popolazione, un modo per conoscere più a fondo questa personalità unica a livello mondiale che si batte in difesa dei più deboli e per la libertà di espressione quale valore irrinunciabile per la dignità umana, caratteristiche che ben si sposano anche con il concetto di Fano Città delle Bambine e dei Bambini.

"Le persone fighe, sono quelle che provano un senso di impotenza devastante, ma si comportano da supereroi". Le persone fighe sono quelle che restano lì per prendersi l'ultimo respiro, nonostante sappiano che quell'ultimo respiro non permetterà più loro, in seguito, di respirare con naturalezza.

"Nadia Toffa, beata te che vivi in un mondo in cui avere il cancro fa sentire fighi".

Share