Aferpi: per firma Jindal vuole passaggio in Cda

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"Loro hanno il documento firmato dall'Algeria", sottolinea Calenda dopo che inizialmente la firma era attesa per le 9 al ministero dello Sviluppo Economico. Per il passaggio di Aferpi da Cevital a Jindal "aspettiamo arrivi la firma" del gruppo indiano ha aggiunto il ministro e alla domanda se ci siano rischi per l'operazione, Calenda ha risposto: "spero non ci siano ma ci vuole prudenza, finche non vedo la firma ci sono sempre rischi". Ma del poderoso piano industriale incensato dall'allora viceministro Claudio De Vincenti, in Toscana non hanno mai visto nulla e nell'ultimo anno - con gli impianti sostanzialmente fermi - è toccato al ministero dello Sviluppo Economico trovare una soluzione, arrivata mediando tra Cevital e chi il governo aveva escluso. Ma a quell'ora in Corea era notte fonda e Sajjan Jindal difficile da contattare.

L'accordo "sarà firmato domani mattina, venerdì 23 febbraio, per ragioni di fuso orario e il closing è previsto entro fine marzo".

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A peggiorare le cose ci sarebbe il fatto che la produzione del film abbia " messo tutto a tacere ". Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 145 e Tivùsat Canale 9.

Gli indiani di Jindal hanno chiesto tempo per effettuare alcuni approfondimenti sui termini dell'intesa, dunque slittano i tempi per la chiusura dell'accordo per la cessione della partecipazione dell'intero capitale sociale di Aferpi Spa, Piombino logistic Spa e GSI Lucchini Spa da parte di Cevital spa e Cevitaly srl a JSW steel Ltd. Al momento, dunque, non è ancora stata apposta la firma su un pre accordo che giovedì sera era stato chiuso. "Ora si apre una nuova fase, nella quale confrontarsi con la nuova proprietà per prevedere, a partire dal nuovo piano industriale, il ritorno per Piombino a colare acciaio, garantendo l'occupazione di tutti i lavoratori diretti e dell'indotto".

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