Francesco Monte, Magnolia frena: "Nessuna prova sugli spinelli all'Isola dei Famosi"

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La Cascella si è espressa anche sul caso canna-gate: "Io sono assolutamente dalla parte di Francesco Monte. Compresa mia figlia Jennifer che ha soltanto 8 anni", queste le sue parole, affidate ad un lungo sfogo tra le pagine del settimanale "Nuovo". "E così ho accettato il consiglio di farmi accompagnare da due guardie del corpo durante i miei spostamenti, per evitare di imbattermi magari in qualche matto che avrebbe potuto passare dagli attacchi virtuali a quelli reali...". "A me non interessa nemmeno, a un certo punto, se lui ha fumato oppure no, non trovo proprio carino l'accanimento di Eva Henger nei suoi confronti perché potrebbe essere suo figlio, lo trovo poco d'esempio anche per gli altri".

La vicenda droga sull'Isola dei Famosi 2018 [VIDEO] sembra non avere fine. L'azienda prende le distanze dalle accuse pesanti di Eva Henger. Ripercorriamo la vicenda dall'inizio. Gli inviati del tg satirico hanno fatto ascoltare alla conduttrice romana un inedito fuori onda che potrebbe ribaltare le sorti della vicenda, e scagionare o incastrare definitivamente il bel Francesco Monte. Intanto Monte aveva dichiarato che avrebbe portato le accuse della Henger in tribunale e di tutta risposta l'ex attrice hard ha fatto sapere che in quel caso avrebbe chiesto un test del capello per verificare che l'ex tronista di Uomini e Donne non abbia davvero mai fumato. Negli ultimi giorni il canna-gate ha avuto nuovi aggiornamenti, con un servizio di Striscia La Notizia che sembra confermare, anche grazie agli ormai famosi fuorionda dell'ungherese, la versione di Eva Henger e la 'colpevolezza' di Francesco Monte nell'acquisto e nell'utilizzo della marijuana.

Roma, Monchi: "Ragazzi consapevoli che hanno opportunità importante"
La Roma l'ha seguito per molto tempo, gia' prima che io arrivassi gli osservatori della Roma lo seguivano. Il mister ha fatto un ottimo lavoro con lui, aspettando il momento giusto per dargli fiducia.

Il comunicato continua: "La produzione ha esaminato il materiale video e ha sentito il personale presente in Honduras e non è emersa alcuna evidenza che siano state consumate droghe e, a maggior ragione, che il personale avesse conoscenza di una simile circostanza, che, per inciso, è indipendente dal programma e ininfluente sul meccanismo del gioco".

'La produzione si riserva ogni ulteriore accertamento e tutelerà le proprie ragioni in caso di dichiarazioni che risultino lesive di Magnolia' - conclude - 'O che determinino discredito sull'operato del personale della produzione e sul programma'.

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