Inter, tempo di bilanci per Spalletti

Share

"Se direi ancora sì all'Inter?".

Se tornassi indietro, "risponderei con un sì ancora più convinto, con 'sì maiuscola". Ma è soprattutto quando passa loro la palla che li tratta da veri fratelli. La prima parte di campionato è stata da 9 e la seconda da 4, ma ho dato tutto quello che avevo ogni giorno. Difficile dare un voto al suo lavoro a stagione in corso, ma Spalletti non si sottrae. E se non la raggiungesse?

Che voto si darebbe se a fine stagione raggiungesse la Champions League?

LE DIFFICOLTA' - "Le maggiori difficoltà nascono da questi continui paragoni con i problemi degli anni precedenti". Intanto chiama "fratello" ogni compagno e già questo è esempio da seguire. "La qualità dei suoi passaggi è la dimostrazione di quando sia capace di far migliorare l'Inter".

Sul mercato, per diversi motivi, c'è anche Mauro Icardi, corteggiato da Real Madrid, Psg e United. Perché la maglia a righe gli sta meglio rispetto alle altre che sono tutte a tinta unita. È il carattere della persona a fare la differenza: "lui non è di quelli che amano cambiare senza aver... lasciato il segno a livello di squadra".

Ci spieghi meglio la questione della formazione virtuale da affidare ai dirigenti. Icardi ha saltato tre partite per un'elongazione muscolare e ancora ieri non ha lavorato in gruppo.

Grasso in Abruzzo: "Nemmeno Prodi vota Pd"
Un modo di fare padronale, di concepire le istituzioni come 'cosa propria', quasi avessimo bisogno di un padrino che si occupi del territorio.

Tra un pranzo con la dirigenza e gli obiettivi futuri, poi, Spalletti ha proseguito così: "Partiamo dal presupposto che non attacco mai nessuno, difendo sempre la squadra".

Perché Perisic ha avuto questo crollo di rendimento dopo le prime 15 giornate super?

Le difficoltà e il calo di queste ultime settimane riguardano tutta la squadra. L'allenatore nerazzurro non ha perso l'occasione per parlare anche di de Vrij, che in scadenza di contratto con la Lazio potrebbe andare proprio a Milano, sponda Inter.

FUTURO - "A fine anno si fanno gli 'inventari' in tutte le aziende e vengono fuori i numeri e le analisi che possono far cambiare idea a chiunque". "Lavoro ogni giorno con il massimo impegno per poter restare all'Inter il piu' a lungo possibile, magari raggiungendo anche qualche risultato importante". Frenavo quando eravamo primi, ancora di più adesso quando qualcuno pensa che siamo tutti da buttar via.

Chiusura, invece, dedicata a Daniele De Rossi: "Ha detto che in futuro vorrebbe fare da vice a me o a Di Francesco?". In questo momento quindi è riportare l'Inter in Champions. Spalletti al momento si vede solo in nerazzurro e indica in Carlo Ancelotti l'uomo giusto per riavviare i motori. Ha il tutto che piace a tutti. Il sogno della mia carriera?

Chiusura con un sogno particolare su tutti: "Il mio sogno da tecnico è poter giocare una partita a scopa su un aereo con il presidente della Repubblica nel viaggio di ritorno dopo aver vinto una finale".

Share