Rimborsopoli, Di Maio: "Sono otto i parlamentari morosi"

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"La rinuncia - hanno alzato il tiro - è un atto nobile, un patto con i cittadini, ma non accettiamo lezioni da chi ha sempre respinto le nostre proposte di riduzione dei costi della politica, da chi non ha rinunciato a un euro del proprio stipendio.I parlamentari Pd non hanno restituito un centesimo". Ora "dovremo analizzare delle questioni che sono state poste che sono assolutamente plausibili che riguardano alcuni parlamentari, ma per questo ci sono i probi viri". In allegato posto ricevuta del bonifico che risulta rifiutato e la copia del versamento al fondo che ho provveduto ad eseguire questa mattina, appena venuta a conoscenza di questa discrepanza.

Nel frattempo Maurizio Buccarella, uno dei due parlamentari che avevamo lasciato con Di Maio in Puglia nel primo servizio, si è autosospeso.

Di Maio all'inizio si era detto "orgoglioso" della rinuncia a un'eventuale elezione annunciata da Cecconi e Martelli.

Se il cazzotto Borrelli arriva in serata, poco prima ne arriva un altro. Beh, nonostante tutti si siano sperticati a dire che questo non era vero, invece questo è proprio quello che è accaduto, e ci è stato ammesso il giorno seguente dagli stessi servizi operativi. Le mele marce le trovo e le metto fuori', assicura Luigi Di Maio, che nelle prossime ore tornerà ad incontrare Le Iene, la trasmissione di Italia 1 che ha condotto l'inchiesta.

M5s: Cozzolino, pronto a passo indietro - Emanuele Cozzolino, deputato M5s finito nella lista de Le Iene per le mancate restituzioni si dice "pronto a fare un passo indietro, se mi verrà chiesto, nell'interesse del M5s". Non è offensivo dirlo ma è chiaro che il Movimento è servito a questo ex pizzaiolo emigrato in Argentina a diventare quello che sognava: un imprenditore.

Renzi, non credete agli apprendisti stregoni. Da noi concretezza
E il PD cosa ne pensa? Di fronte a questo non c'è alternativa a una forza che rappresenta il presente e il futuro dell'Italia. E visto che i numeri sono risicati, l'unica soluzione è un'alleanza, quella del sistema contro chi lo vorrebbe distruggere.

La senatrice Elisa Bulgarelli "chiarirà tutto".

Tra le altre cose, spiega, "una parte di questi sono anche rimasti fermi sul conto stesso che utilizzo per fare le movimentazioni. La mia buonafede mi rende tranquilla". "Questa cifra - assicura - è stata ripianata in questi gironi". "Il mio contributo complessivo nel fondo del Microcredito è quindi in linea rispetto alla media delle restituzioni degli altri parlamentari e tenderà ai 200.000 euro".

Gli esponenti del M5S hanno spesso utilizzato la loro rettitudine come bilancia per compensare la loro scarsa esperienza, come ad esempio al Comune di Roma guidato da Virginia Raggi, dove si è perso il conto degli assessori sostituiti a causa di dimissioni spontanee, liti interne o vicende giudiziarie e dove dopo quasi due anni di governo nella Capitale sussistono ancora notevoli perplessità. Come se non bastasse scoppia intanto un'altra grana a Bruxelles.

I 5 Stelle lo annunciano in un laconico comunicato: "la sua è stata una scelta sofferta ma obbligata da motivi di salute". "Oggi vi facciamo vedere tutto", risponde Di Maio che sull'addio di David Borrelli taglia corto: "Chiedete a lui". Grillo si è allontanato da tempo, per stanchezza.

Beppe non ha tutti i torti a dirlo.

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