Influenza killer: da settembre morte 112 persone: tra queste, 11 bambini

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Il virus batte in ritirata ma il conteggio delle vittime è ogni settimana più pesante.

Il sistema di sorveglianza coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità, a cui tutte le Regioni fanno riferimento, prevede la segnalazione di tutti i casi gravi di influenza: cioè le gravi infezioni respiratorie che richiedono un ricovero in unità di terapia intensiva o il ricorso alla terapia ECMO (ExtraCorporeal Membrani Oxygenation - Ossigenazione Extracorporea a Membrana). Quanto all'andamento regionale, in Piemonte, Liguria, P.A. di Bolzano, P.A. di Trento, Toscana, Umbria, Lazio e Puglia, il livello di incidenza è sceso sotto la soglia di 'bassa intensità' pari a circa 8 casi per mille assistiti. Complessivamente il numero di allettati da inizio stagione tocca quota 6,7 milioni, di cui 534mila nell'ultima settimana (in quella precedente erano stati 649mila).

Valanga sulla Grignetta, recuperate due vittime
I tre stavano tentando un'ascensione e sarebbero rimasti intrappolati in un canalone quando la neve si è staccata. Lo rende noto il 118, che ha attivato l'elisoccorso per il sorvolo della zona e le unità cinofile .

Il momento peggiore, tra il 5 e l'11 febbraio quando si sono verificati 12 casi gravi ed un decesso. Cifre che portano a 588 le persone finite in terapia intensiva e a 112 i decessi. Il 92% dei decessi, uno dei quali importato - analizza ancora il report - si è verificato in persone di età superiore ai 25 anni e in 11 casi i deceduti non presentavano condizioni di rischio preesistenti. Diversamente dallo scorso anno, i livelli di mortalità negli ultrasessantacinquenni sono invece al di sotto dell'atteso. Praticamente tutti casi evitabili attraverso la vaccinazione, secondo gli esperti dell'Iss, perché seppure il vaccino non sempre evita l'influenza, ne previene le forme più severe.

Nel 55% dei casi di morte è stato isolato il virus A/H1N1pdm09, nel 36% il virus B e nel 9% virus A non sottotipizzati.

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